Il Tirreno

Pisa

Il giallo del delfino Per gli esperti è tornato in mare

Il giallo del delfino Per gli esperti è tornato in mare

Da giorni nessuno riesce ad avvistarlo anche se ieri ne sarebbe stata segnalata la presenza tra il Cep e l’Aurelia

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il delfino dell'Arno potrebbe essere ritornato nel suo habitat naturale. Gli esperti e gli studiosi che dallo scorso 31 dicembre monitorano quel fenomeno più unico che raro, non si sbilanciano ancora.

L'ipotesi di un ritorno in mare del cetaceo è diventata però molto più di una probabilità dopo le ricerche da parte delle squadre di biologi marini concluse per il momento senza alcun avvistamento.

Circa undici chilometri alla ricerca di quel delfino della specie tursiope di cui non si hanno più notizie da almeno due giorni. Martedì sera, il mammifero marino si è allontanato dal tratto di acque tra ponte dell'Aurelia e ponte della Ferrovia che da più di un mese aveva trasformato nel suo nuovo habitat, per sfuggire alla piena e al carico di tronchi, rami e rifiuti trasportato a velocità elevata dall'Arno.

Lo stesso comportamento assunto qualche settimana fa quando, in occasione di una precedente piena, il tursiope ha percorso qualche centinaia di metri per stabilirsi nei pressi del ponte dell'Autostrada, un'area molto più larga che impone uno sforzo minore per resistere alla forza dell'acqua e permette di evitare molto più facilmente il materiale trasportato dal fiume.

Anche a causa delle precarie condizioni fisiche (l'animale ha vistose ferite e infezioni lungo il corpo), questa volta il delfino ha deciso probabilmente di tornare nel suo habitat naturale. Oppure no. C’è chi giura di averlo avvistato, ieri sera, tra il Cep e l’Aurelia, ma sulla segnalazione non sono state date conferme.

Per due giorni gli esperti e gli studiosi che monitorano i suoi spostamenti e le sue condizioni di salute hanno percorso l'intero tratto di fiume che divide il ponte dell'Aurelia dalla foce, senza mai avvistare quella pinna argentata che ha fatto divertire e sognare migliaia di pisani. Il delfino, autonomamente, potrebbe aver deciso di raggiungere le acque marine anticipando la maxi-operazione di salvataggio che Arpat, vigili del fuoco, Osservatorio toscano sui cetacei e capitaneria di porto stanno definendo per accompagnare verso il mare il cetaceo. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa