Gioco
Parte la raccolta fondi per salvare gli spazi di Nicosia
CALCI. La primavera porta con sé novità interessanti per il convento di Nicosia. Se il Ministero dei Beni Culturali tace ancora sul recupero del complesso monumentale, da anni in stato di degrado,...
CALCI. La primavera porta con sé novità interessanti per il convento di Nicosia. Se il Ministero dei Beni Culturali tace ancora sul recupero del complesso monumentale, da anni in stato di degrado, il Comune e l'associazione Nicosia Nostra stanno ultimando un piano di crowdfunding per recuperare e mantenere le aree esterne all'edificio. L'iniziativa denominata "Da un abbraccio a..." sarà presentata ufficialmente sabato 1 e domenica 2 aprile, quando il convento sarà animato dall'undicesima edizione de "Le camelie del chiostro": si tratta dell'evento che ogni anno si svolge nella frazione calcesana, in occasione della fioritura delle due secolari piante di camelia che crescono nel chiostro del convento.
La festa è a ingresso libero ed è patrocinata dal Comune di Calci e dalla Regione; prevede l'esposizione delle camelie del territorio, video e mostre, laboratori per bambini, giochi e musica. La raccolta fondi interesserà esclusivamente le aree di proprietà comunale, come la strada, la via di accesso al convento di Sant'Agostino e gli spazi verdi circostanti: l'obiettivo è far rivivere Nicosia e i suoi spazi, a partire da quelli esterni, durante tutto l'anno.
Intanto, l'amministrazione sta ultimando la procedura di concessione dell'edificio del lazzaretto e di alcune aree esterne, per finalità culturali, di promozione del territorio e azioni di valorizzazione e uso collettivo. La richiesta allo Stato, ente proprietario del convento, era stata inoltrata nel giugno 2016 sulla scia dell'enorme successo dell'"abbraccio" al convento. Al girotondo lungo il perimetro del complesso, organizzato da "Nicosia Nostra" nella scorsa edizione della festa delle camelie, parteciparono oltre mille persone: segno del grande interesse che, nonostante il precario stato del convento e la scarsa cura del governo centrale, suscita ancora oggi l'edificio. Adesso Stato e Comune sembrano aver raggiunto un accordo, che sarà illustrato nelle prossime settimane. L'amministrazione ha stanziato circa mille euro nel bilancio come corrispettivo del canone di concessione del lazzaretto.
Il programma definitivo delle "camelie del chiostro" sarà reso noto nei prossimi giorni. Per informazioni è possibile scrivere a nicosianostra@gmail.com, seguire la pagina facebook "associazione Nicosia nostra", sul sito web nicosianostra.blogspot.it. (s.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
