Proteste
Movida, aumenteranno i blitz dei carabinieri
Sette arresti e centinaia di controlli in un mese. «Pattuglie più presenti in centro e alla stazione»
PISA. Cinque spacciatori arrestati in flagranza, sorpresi a cedere le dosi nelle piazze della movida. Due fermati un attimo dopo averlo fatto, dieci denunce e oltre duecento persone controllate fra la stazione e il centro storico. I risultati operativi ottenuti dai carabinieri a fine 2016 non sarebbero un caso, ma il prodotto di una strategia, «un profondo impegno, in termini di servizio e organizzativi, profuso da tutti i militari», dicono dal comando provinciale di Pisa.
Obiettivo: contrastare i fenomeni che maggiormente incidono sulla percezione della sicurezza, soprattutto nel centro storico della città e in alcune sue zone «più profondamente compromesse». Nel solo mese di febbraio, i carabinieri della compagnia di Pisa, costantemente coadiuvati dai militari della compagnia di Intervento operativo di Firenze e supportati, per i controlli del caso, dai carabinieri Cinofili di San Rossore, hanno effettuato circa 60 pattuglie urbane, impiegando così complessivamente circa 200 militari in 28 giorni. Cinque sono stati gli arresti in flagranza e 2 i fermi di indiziati di delitto, mentre 10 sono state le persone denunciate in stato di libertà. In totale, però, sono state controllate 204 persone, di cui 23 accompagnate in caserma per l’identificazione.
Le automobili controllate sono state 39, di cui 3 sottoposte a sequestro amministrativo per violazioni del codice della strada.
Se, da un lato, i carabinieri sono stati indulgenti, con 11 contravvenzioni elevate in materia di circolazione stradale, dall'altro hanno invece sottoposto a perquisizione, per la ricerca di stupefacente, 28 persone e una macchina, arrivando così a sequestrare 30 grammi di cocaina, 38 di hashish e 103 di marijuana in quattro settimane. In totale, infine, sono state ritirate 32 patenti: 29 per guida sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti, e 3 per provvedimenti amministrativi.
A questi risultati, si possono aggiungere gli ulteriori 2 arresti, operati già nei primi giorni di marzo, a carico di altrettanti soggetti per spaccio di droga, con il contestuale sequestro di una ventina di grammi circa di stupefacenti, fra marijuana e eroina.
Le attività di controllo del territorio, soprattutto nelle aree cittadine più frequentate o dove i fenomeni criminali sono maggiormente incisivi, alla stazione e in centro, sono svolte con una cadenza regolare.
E anzi - annunciano i carabinieri - «nei prossimi mesi, proprio per permettere a tutti i cittadini di fruire gli spazi pubblici con maggiore serenità e senso di sicurezza, i controlli saranno intensificati e indirizzati in modo ancora più specifico al contrasto dello spaccio, del commercio abusivo e dei reati predatori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google