Il Tirreno

Pisa

Il liceo Dini è l’istituto più gettonato dagli studenti

di Enza Chiappone
Il liceo Dini è l’istituto più gettonato dagli studenti

La conferma arriva dai numeri delle iscrizioni on line per l’annata 2017-2018 Staccato in classifica di sole 24 unità l’altro scientifico cittadino, il Buonarroti

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PISA. C'è chi scende, chi risale e chi rimane indisturbato in vetta, forte della propria supremazia assoluta.

Nell'annuale gara “acchiappa-alunni” tra le scuole superiori pisane, che si combatte a colpi di studiato orientamento, ma si vince - quasi sempre - più per merito di buona fama, il liceo scientifico Dini riconferma la propria posizione di campione indiscusso. Il 6 febbraio scorso si sono infatti chiuse le iscrizioni on line alle classi prime di tutte le scuole statali, sia primarie che secondarie, per l'anno scolastico 2017/2018, e, sebbene i ritardatari abbiano ancora tempo per inviare la propria domanda in forma cartacea, i giochi possono dirsi ormai fatti, con il Dini che mantiene una distanza non indifferente rispetto a tutti gli altri istituti presenti a Pisa città.

Sono infatti 24 le iscrizioni che separano il secondo liceo scientifico migliore d'Italia (proclamato tale da una ricerca condotta dalla Fondazione Agnelli) dal “secondo classificato” Buonarroti, altro liceo ad indirizzo scientifico, nonostante quest'ultimo abbia registrato, ad oggi, due studenti in più rispetto all'anno scolastico in corso e il Dini abbia invece perso 15 iscrizioni. «In realtà, si tratta di una perdita solo apparente», ha commentato Andrea Simonetti, preside di una scuola che quest'anno raccoglie tra i propri iscritti anche diversi studenti provenienti da fuori provincia, in particolare da Lucca e dal suo litorale. Come chiarisce infatti il dirigente, «la differenza tra i 220 ragazzi in uscita e i 263 in entrata dà come risultato un aumento complessivo di 43 studenti e, di conseguenza, la necessità di aggiungere una nuova prima».

Tutta in positivo è invece la statistica del liceo statale “G. Carducci”, la vera sorpresa tra le scuole pisane, che nell'anno scolastico 2017/18 scavalcherà sia il professionale Matteotti che il tecnico Santoni accogliendo tra i propri banchi ben 41 studenti in più. «È un aumento che ci conforta - ha detto a tal proposito la professoressa Maria Luisa D'Eugenio, vicepreside dell'istituto - risultato di un lavoro portato avanti negli anni, che vede crescere soprattutto l'indirizzo linguistico e quello delle scienze umane. La speranza è infatti quella di passare, l'anno prossimo, dalle otto prime attuali a dieci», una in più per i due indirizzi più gettonati. Una triade di licei sul podio, dunque, che non contempla, tuttavia, né il più antico per tipologia, il classico, né l'istituto d'arte. Il liceo classico Galilei, con soli due alunni in più, rimane infatti nella zona bassa della classifica, seguito dall'artistico Russoli, che dopo la straordinaria impennata di iscrizioni dello scorso anno si riassesta su livelli storici, e dall'istituto professionale dell'industria e dell'artigianato “G. Fascetti”, che perde quest'anno ben venti iscrizioni e si piazza ultimo tra le dieci scuole secondarie di secondo grado pisane. Rimangono più o meno stabili a metà classifica gli istituti tecnici pisani e l'alberghiero Matteotti. Quest'ultimo registra al momento sei iscritti in meno rispetto all'anno corrente, ma il suo dirigente scolastico, il professor Salvatore Caruso, non si dice affatto preoccupato per la perdita, poiché confida in un «recupero con i ritardatari», mentre mostra un po' di rammarico per la mancata rimonta dell'altro istituto che dirige, il commerciale Pacinotti, che mantiene inalterato il suo numero di iscritti (94) e la sua posizione a fondo classifica. «Avendo fatto un orientamento capillare sul territorio mi aspettavo una crescita, soprattutto per l'indirizzo turistico - ha commentato Caruso - ma non ci scoraggiamo: significa che la situazione deve ancora maturare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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