Il Tirreno

Pisa

Blitz dei finanzieri a Calci inchiesta sugli appalti

Blitz dei finanzieri a Calci inchiesta sugli appalti

Le Fiamme gialle in Comune per acquisire atti firmati dal “falso architetto” Nuovo filone d’indagine nato da un esposto presentato da alcuni imprenditori

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. La Guardia di Finanza di nuovo in Comune a Calci. Gli uomini del nucleo di polizia tributaria ieri mattina sono tornati in municipio. Un nuovo blitz dopo le prime visite andate in scena mesi fa con l’esplosione del caso sul “falso architetto”. Non una perquisizione ma una visita dei finanzieri per acquisire nuovi atti, alcuni dei quali firmati sempre da Massimo Carzoli, il funzionario ed ex responsabile del settore lavori pubblici e tutela dell'ambiente indagato (e sostituito) per aver firmato per anni bandi e documenti ufficiali dichiarandosi quello che in realtà non era, cioè un architetto e non semplicememnte un tecnico.

Quello scaturito dalle indagini sarebbe un nuovo filone d’inchiesta, non solo e non tanto centrato sull’ipotesi di falso a carico del funzionario, ma relativo ad alcuni appalti di lavori di manutenzione affidati dal Comune nei mesi scorsi. Gli investigatori sarebbero partiti da un esposto presentato da alcuni imprenditori. Al centro della denuncia, la sistematica esclusione dalle gare di alcune ditte e l’assegnazione a un solito pool di aziende. Alcuni degli imprenditori sarebbero già stati convocati in procura per essere sentiti come persone informate sui fatti.

Una notizia che arriva proprio a pochi giorni da una lettera appello firmata dall’Ordine degli architetti, il primo a lanciare l’allarme l’estate scorsa sul metodo con cui era stato elaborato il bando di gara per la costruzione della nuova scuola media G. Pisano. In una lettera inviata al sindaco Massimiliano Ghimenti, il presidente Giuliano Colombini chiedeva «di chiarire cosa avesse spinto l’amministrazione ad affidare la prima fase di progettazione della nuova scuola a personale interno senza la competenza necessaria» e solo la seconda fase a professionisti. Proprio pochi giorni fa, l’ennesima lettera, questa volta inviata anche in prefettura. Più generica, ma centrata proprio sulle gare bandite dai Comuni dell’area pisana, spesso con basi d’asta «molto inferiori al minimo prescritto» dall’Autorità anticorruzione e «termini eccessivamente ristretti per presentare progetti di qualità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web