Lutto
Si scalda l’asse Fontanelli-Pisapia «Sì alle primarie di coalizione»
PISA. Sono giorni complicati per la sinistra e il centrosinistra, a livello nazionale e non solo. Con la scissione del Partito democratico si aprono evidentemente nuovi scenari, anche nella nostra...
PISA. Sono giorni complicati per la sinistra e il centrosinistra, a livello nazionale e non solo. Con la scissione del Partito democratico si aprono evidentemente nuovi scenari, anche nella nostra provincia e nella città di Pisa, dove il neonato movimento di Rossi, Speranza e Bersani può contare su un appoggio forte come quello del deputato Paolo Fontanelli. Ma non è il solo movimento che si registra a sinistra del Pd: questo fine settimana a Roma Giuliano Pisapia lancerà il suo “Campo Progressista” e ancora non sono chiari i rapporti che l’ex sindaco di Milano intende intrattenere con gli “scissionisti”, anche se molti suoi sostenitori pisani si sono visti venerdì scorso proprio all’incontro alla Stazione Leopolda organizzato da Fontanelli e dalla senatrice Maria Grazia Gatti.
Tra questi l’ex assessore comunale (allora di Sel) Dario Danti e il vicesindaco del comune di Vecchiano, Lorenzo Del Zoppo.
Dalla parte di Pisapia rassicurano che non hanno intenzione di fare l’ennesimo partitino. «Vogliamo essere un’esperienza diversa da quelle che abbiamo visto in questi anni», Luca Panicucci, di Campo Progressista, già coordinatore provinciale di Sel. Oggi, mentre in tutta Europa rischiamo di precipitare nel baratro delle nuove destre, c’è bisogno - aggiunge - di un campo largo che faccia maturare un’agenda di discontinuità, una politica che prediliga il dialogo agli insulti e agli slogan. Per questo cambiamento è indispensabile attivare tutte le migliori energie della cittadinanza a partire delle tantissime esperienze locali, amministrative ed associative che quotidianamente si rendono utili alla collettività».
Un'area che nella provincia pisana potrebbe intercettare molti delusi del Pd, ma anche molti degli amministratori di Sel che non hanno seguito Nichi Vendola dentro Sinistra Italiana. Resta da capire come questa nuova formazione intenderà muoversi a Pisa, dove la situazione è in continua evoluzione, e soprattutto, riguardano al centrosinistra, è in attesa di vedere cosa sarà il Partito democratico dopo le primarie nazionali per la segreteria. «Guardiamo con interesse e dialoghiamo con piacere con tutti coloro che hanno a cuore la ricostruzione dell’unità dei progressisti», dice per ora Panicucci. Ma anche alle prossime elezioni comunali? «Soprattutto. Quello che serve alla città è una rinnovata coalizione di centrosinistra che abbia una propria proposta politica forte da opporre al Movimento Cinque Stelle e alla destra. Noi ci siamo, cominciamo a lavorarci da subito». Non è che dite così e intanto siete già a litigare per il candidato a sindaco? «Nei momenti di incertezza il popolo del centrosinistra si è sempre dimostrato più avanti di molti suoi dirigenti. Si facciano delle primarie di coalizione vere, dove ci si confronta civilmente sulle idee e poi, dopo, si marcia uniti verso l’obiettivo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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