La manifestazione
Smurano la cassaforte, svaligiata l’Asl
Ladri in azione al distretto di San Giuliano e in una edicola: rubati 1.200 euro di ticket. «Avevano la chiave d’ingresso»
SAN GIULIANO TERME. L’unica speranza adesso è che abbiano lasciato tracce, che sulla maniglia della porta o su qualche altra superficie la scientifica abbia trovato un’impronta o un campione da cui estrarre un dna. Perché il distretto Asl di San Giuliano non ha telecamere esterne e per ora nessun sembra aver visto movimenti strani intorno alla struttura di via Martin Luther King, presa d’assalto l’altra notte. Quel che resta adesso sono i nastri bianchi e rossi intorno a un muro sfondato a picconate, quello delle sale del Cup da cui i ladri hanno sradicato la cassaforte del presidio portandosi via 1.280 euro di ticket versati dagli utenti negli ultimi giorni.
Secondo la ricostruzione della polizia, il blitz è avvenuto ra le 3 e le 4 del mattina, proprio in un orario in cui la guardia medica era uscita per un servizio. È stato uno degli operatori sanitari ad avvertire le forze dell’ordine al rientro nella struttura, che dall’esterno non sembrava avere nulla di strano.
I poliziotti hanno trovato una rete tagliata sul retro, sul lato che si affaccia al campo sportivo ma nessun segno sulla porta d’accesso. Ad insospettire gli inquirenti c’è infatti un altro elemento. Chi ha organizzato l’incursione al distretto sanitario non solo conosceva orari e planimetria dei locali, ma aveva le chiavi per aprire la porta esterna posta sul lato sinistro dell’edificio da cui sono entrati i ladri.
Non c’è stata effrazione, e per ora sono due le ipotesi investigative in campo: secondo la prima, per cui protendono gli inquirenti, la banda potrebbe aver piazzato un basista nei giorni precedenti al colpo con l’incarico di sfilare la chiave dalla serratura e portarla via il tempo necessario per farne una copia; la seconda, più improbabile, che addirittura qualcuno fra le persone che frequentano abitualmente la struttura l’abbia fornita a uno dei banditi. Ma sarà difficile stabilirlo, dato che né all’interno né all’esterno ci sarebbero telecamere di sorveglianza.
Il bersaglio, è evidente, era proprio la cassaforte, smurata a suon di picconate e martellate, anche se i ladri non si sono limitati a quella. Durante il blitz è stata razziata e danneggiata la macchinetta per il caffè e messi a soqquadro alcuni cassetti negli uffici. Intatti invece i mobili con i farmaci.
Ma i malviventi non si sono fermati al raid contro il distretto. Usciti dalla sede Asl si sono catapultati sull’edicola a poche centinaia di metri di distanza, portando via sigarette carte bollate. «Cosa vuole che dica? - allarga le braccia la titolare - È la settima volta che veniamo derubati, ormai siamo completamente sfiduciati»
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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