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“Marzo delle donne” Oltre sessanta eventi

 “Marzo delle donne” Oltre sessanta eventi

PISA. Donne e scienza, donne e arte, il tema della violenza e quello delle discriminazioni. Ce n'è per tutti i gusti nel cartellone del "Marzo delle donne", il calendario di iniziative che ruotano...

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PISA. Donne e scienza, donne e arte, il tema della violenza e quello delle discriminazioni. Ce n'è per tutti i gusti nel cartellone del "Marzo delle donne", il calendario di iniziative che ruotano attorno alla giornata dell'8 marzo ma che di fatto si estendono fino alla prima metà di maggio. Per celebrare la figura femminile andando oltre i facili stereotipi, ma, soprattutto, per rivendicare quella parità di genere che ancora oggi non può dirsi pienamente raggiunta. «La diversità tra l'uomo e la donna è una grande ricchezza, eppure perdura la convinzione che il mondo sia neutro - osserva ancora una volta l'assessora alle pari opportunità del Comune, Marilù Chiofalo - Ma cosa c'è di neutro in un continente che registra un 11% in meno di donne che lavorano rispetto agli uomini, o in un Paese, l'Italia, in cui solo il 10% dei capoluoghi ha una sindaca?».

A Pisa, però, qualcosa si muove se quest'anno sono ben 52 le istituzioni e associazioni che contribuiscono al "Marzo delle donne" mettendo in piedi un totale di oltre 60 iniziative che interesseranno molti luoghi della città. Gli eventi clou sono quelli previsti per la giornata dell'8 marzo, quando alle 10.15 una tavola rotonda sul tema delle prospettive di genere aprirà le celebrazioni ufficiali nella sede della 46^ Brigata Aerea. Alle 12, come di consueto, verrà issata su Ponte di Mezzo la "Bandiera delle donne", mentre a seguire l'amministrazione riceverà i dipendenti di Palazzo Gambacorti, presentando in questa occasione il Comitato unico di garanzia (Cug) 2017-2021. Nel pomeriggio, nella casa circondariale di Pisa, il gruppo "Donne e carcere" della Casa della Donna e le detenute del Don Bosco incontreranno Barbara Sarri, l'autrice del libro "Il ventaglio sulla pelle", che l'anno scorso ha coinvolto le donne del carcere in un corso terapeutico di flamenco. Subito dopo, alle 15.30, la docente e scrittrice Maria Grazia Colombari analizzerà la figura femminile "tra leggi e consuetudini", dai tempi del primo codice civile italiano fino a quelli del Fascismo. La giornata procederà poi con conferenze, musica e cortei per le strade cittadine, tra i quali è d'obbligo segnalare un incontro con le richiedenti asilo ospiti del progetto Sprar, in programma alle 17.30 presso il circolo Arci "La Vettola" di via Livornese. Al di là della singola data, questa edizione da record in termini di partecipazione cittadina si articola, a marzo, con un evento al giorno. Già oggi, infatti, Palazzo Blu si veste di rosa con un «itinerario per scoprire le vite, le avventure e le passioni di donne perdute nel silenzio della storia». Imperdibile l'appuntamento del 10 marzo alla Normale con Lucia Annibali, la donna sfigurata con l'acido da un uomo con il quale aveva avuto una relazione. Al tema verrà anche dedicata la giornata del 22 marzo, quando la madre di Michela Noli, uccisa dall'ex marito a Firenze il 15 marzo 2016, incontrerà gli studenti delle scuole di Pisa e i giornalisti presso la biblioteca del centro Sms.

Enza Chiappone

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