Il dolore
Al posto dei gioielli da indossare arrivano quelli da mangiare
Nel fondo della storica gioielleria “Pasquali” aprirà un negozio interamente dedicato ai tartufi
PISA. Dai monili in oro, ai gioielli del palato e della gastronomia stellata. Parliamo di tartufi.
I prelibati tuberi che dalla prossima settimana faranno la loro comparsa, in vendita, nella centralissima corso Italia, nel fondo occupato fino a due mesi dalla storica gioielleria Pasquali. Sbarca infatti, a Pisa, “La Bottega del Tartufo”, catena di negozi della famiglia umbra Fumanti che commercializza i prodotti della Giuliano Tartufi di Pietralunga, in provincia di Perugia.
Il taglio del nastro dovrebbe avvenire tra l'8 e il 10 marzo prossimi. I lavori di ristrutturazione sono da poco terminati. E le vetrine dello storico "Pasquali" sono pronte ad accogliere un altro tipo di "preziosi", ovvero i tartufi feschi e tutti i prodotti ad esso legati.
«"Una scommessa - sottolinea Giuseppe Fumanti - che speriamo possa essere accolta positivamente dai pisani».
Dopo Perugia, Siena, Arezzo, Lucca, Ferrara, Bergamo e Genova, la famiglia Fumanti con la loro "La Bottega del tartufo" ha pensato di fare il grande salto anche all'ombra dalla Torre e puntare sulla centralissima corso Italia. Una scelta causale? «Assolutamente no - commenta Fumanti - Tutti i nostri negozi si trovano sulle principali vie cittadine. Basti pensare che a Lucca siano in Fillungo. E quale posto migliore, se non corso Italia, come vetrina, non solo per i pisani, ma anche per i numerosi turisti di passaggio con la speranza di centrare l’obbiettivo. Non dimentichiamo che Pisa è capitale di cultura e grande gastronomia». Tartufi, ma non solo, con un occhio di riguardo verso tutte le tasche, assicurano dalla "Bottega del tartufo". «Da noi - prosegue Fumanti - sarà possibile infatti trovare tartufi con prezzi che vanno dai 5 ai 50 euro, oltre naturalmente ad una vasta gamma di prodotti legati a questi eccellenti tuberi, dalla pasta alla polenta, dalle salse ai formaggi, fino agli olii. C'è solo l'imbarazzo della scelta».
E vista l'esperienza che lega Giuseppe Fumanti al pregiato tubero, oltre alla qualità fornita dalla Giuliano Tartufi, il risultato sembra più che scontato.
«Sono nato e cresciuto nell'ambiente dei tartufai - racconta Giuseppe Fumanti (che gestisce l'attività dei negozi, insieme ai figli Luca e Filippo) - Ho cominciato 35 anni fa come cavatore proprio nella mia Umbria. Poi, l'apertura di un ristorante a Montone, sempre in Umbria, ed infine la catena di negozi. Con l'obbiettivo di sbarcare presto anche a Bologna e Venezia. Oltre, naturalmente, a mettere in moto il punto vendita qui a Pisa».
Infine c’è anche un risolto occupazionale legato alla nuova apertura dell’attività. Per chi fosse interessato ad un posto di lavoro può farsi avanti. "La Bottega del tartufo" cerca una commessa. Requisiti di base richiesti dalla proprietà del negozio: buona volontà e una ottima conoscenza della lingua inglese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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