Finanza
Scuole e sicurezza: sarà chiusa la strada di fronte alla Newbery
MARINA. Finalmente è arrivata la delibera da parte dell'amministrazione per la chiusura del tratto di strada compreso tra via Ivizza e via Gaetano Salvini dove si affaccia la scuola elementare...
MARINA. Finalmente è arrivata la delibera da parte dell'amministrazione per la chiusura del tratto di strada compreso tra via Ivizza e via Gaetano Salvini dove si affaccia la scuola elementare Newbery. Ora si dovrà procedere solo all'istallazione della segnaletica orizzontale e verticale e così la delibera sarà esecutiva.
«Adesso vediamo quando faranno la segnaletica per la chiusura visto il tempo che c'hanno impiegato anche per cambiare gli infissi alla scuola. Le finestre dovevano già essere state cambiate a settembre e invece le stanno sistemando in questi giorni » afferma Vincenzo Cavalli rappresentante dei genitori della 3° Newbery che insieme agli altri rappresentanti di classe, in questi anni si è adoperato per trovare una soluzione al perenne caos davanti alla scuola sia all'orario d'entrata che di uscita a causa delle macchine lasciate in doppia fila o parcheggiate dove capita.
La prima richiesta di chiusura della strada davanti alla scuola infatti, era stata avanzata alla dirigente scolastica già nell'ottobre 2014 ma, malgrado la dirigente l'avesse inoltrata immediatamente agli organi competenti il risultato è stato un nulla di fatto. Insomma, per arrivare a questo risultato l'amministrazione ha impiegato due anni e mezzo e l'idea di chiudere la strada con i cartelli che ne vietano l'accesso (a partire dalle 8,15 alle 8,45 la mattina e dalle 12,40 alle 13,15 all'ora di pranzo), è stata degli stessi genitori che ne avevano fatto richiesta. Inizialmente infatti, la richiesta avanzata faceva riferimento alla possibilità che la strada venisse chiusa con delle transenne messe appositamente dai vigili urbani ma, con il passare del tempo, si è appreso che l'organico della polizia municipale del litorale non era sufficiente a coprire anche questo servizio dato che lo svolgeva già davanti alle scuole elementari di San Piero e che Pisamo non aveva fondi sufficienti per pagare qualcuno esterno che lo facesse. Così, per garantire la sicurezza dei bambini e fare in modo che non si verificassero più tragedie come quella del 2009 quando una ragazzina venne investita sulle strisce pedonali mentre attraversava la strada per entrare alla scuola media sempre a Marina, quella di vietare l'accesso con la cartellonistica è stata l'unica via percorribile. Il divieto comunque non riguarda coloro che abitano in quel tratto di strada.
Donatella Lascar
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