Sicurezza
Tra la stazione e la piazza la media è un reato al giorno
Visconti: «Ma il numero dei crimini non è allarmante» In due mesi 26 denunce e 5 persone tratte in arresto
PISA. Cinquantaquattro reati dall’inizio dell’anno alla stazione e zone limitrofe. In una zona dove transitano mediamente 15 milioni di persone all’anno. Solo una rapina, per il resto furti e borseggi, compresi quelli a bordo dei bus. Insomma, un reato al giorno. E «una media che non deve creare allarme» e non può giustificare uno spot in negativo «come quello andato in onda l’altra sera a Striscia la notizia». Parola del Prefetto Attilio Visconti. Che alle immagini e ai commenti del servizio televisivo intende far seguire i fatti. E i numeri. Quelli della quotidiana attività di controllo in città e in particolare tra i binari, piazza Vittorio Emanuele e le strade vicine.
Il prefetto. «Non siamo quello che si è visto ieri in tv - tuona Visconti - I numeri dei crimini commessi in zona stazione e il livello di malumore che registriamo da parte dei cittadini e che registrano gli operatori di polizia in campo non sono tali da far presumere che si stia lavorando male. Nè ci sono, in proposito, lamentele da parte delle associazioni di categoria. Il dispiegamento di forze in questa zona della città è tale da fare invidia a piazza dei Miracoli, peraltro con grandi sacrifici degli operatori stessi, turni pesanti per garantire condizione di sicurezza. Tutto è perfettibile, si può fare sempre meglio e sempre di più tenendo conto delle risorse a nostra disposizione. E continueremo a lavorare a questo scopo». E poi aggiunge: «Bisogna anche dire che a Pisa non esiste solo la stazione: tutte le zone e tutti i cittadini hanno diritto ad avere aiuto e conforto dalla presenza delle forze di polizia. Non possiamo concentrarci solo su un sito perché adesso qualcuno alza la voce».
I numeri. Dall’inizio dell’anno i carabinieri hanno controllato tra la stazione, piazza Vittorio e le zone limitrofe 200 persone, 4 le sanzioni amministrative elevate a esercizi commerciali, 20 i denunciati, 5 gli arresti (per evasione, spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni). E sono stati sequestrati, in tutto 62 grammi di sostanze stupefacenti. Numeri elencati dal colonnello Nicola Bellafante, a capo del comando provinciale pisano.Il bilancio dei controlli della polizia, invece, ha fatto registrare 5 arresti e 6 denunce per spaccio, 8 fogli di via, 4 espulsioni. Ma ovviamente non è che una piccola parte, questa, delle attività messe in campo da tutte le forze di polizia coinvolte: all’esercito passando agli agenti della Polfer, alla guardia di finanza, oltre a polizia e carabinieri. Impegnarti anche in tutti gli altri servizi di controllo: le attività di contrasto ai parcheggiatori abusivi, allo spaccio, alla “malamovida”, i controlli mirati in piazza dei Miracoli e all’aeroporto, l’operazione strade sicure, lo sgombero di ben 11 insediamenti abusivi da parte di nomadi negli ultimi 2 mesi, oltre che la redazione di un piano antiterrorismo e l’attività, per così dire, ordinaria, di controllo del territorio.
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