La manifestazione
Picconate contro la teca per rubare un Rolex
Colpo all’hotel Bagni di Pisa, l’addetta alla reception: «Erano in due, volto coperto» La vetrina era affittata al gioielliere Sergio Capone: «Mi sarei aspettato più sicurezza»
SAN GIULIANO TERME. Rapidi e decisi. Nessuna violenza contro l'addetta alla reception. Le picconate, quelle, le hanno riservate alla teca blindata e allarmata, come si dice in gergo, all'interno della quale c'era un orologio Rolex del valore di circa 6mila euro.
Tre, quattro mazzate con l'antifurto sparato a mille a fare da colonna sonora al colpo che in pochi minuti si è tradotto in un bottino corposo per i due banditi.
L'assalto è avvenuto intorno alle 20 di martedì nella hall dell'hotel Bagni di Pisa in largo Shelley.
«Sono entrati all'improvviso e non hanno aperto bocca» ha riferito la receptionist ai carabinieri arrivati poco dopo il furto. I due, dalla nazionalità sconosciuta, avevano il volto travisato.
Quello che si vedeva bene era il piccone con cui hanno sfondato la vetrina, collocata a un paio di metri dal bancone. Scardinata la teca hanno allungato una mano per arraffare il Rolex.
Quindi si sono allontanati ripresi da una telecamera esterna le cui immagini sono state acquisite dagli investigatori arrivati alle terme poco minuti dopo l'episodio.
Lo spazio violato è quello dell'albergo, ma a subire il furto dell'orologio di pregio è stato Sergio Capone, storico gioielliere pisano con punti vendita in Borgo Stretto e sulla passeggiata di Viareggio.
«Ci sono rimasto davvero male - esordisce il commerciante, rivenditore autorizzato Rolex -. Per fortuna non ci sono state conseguenze per l'addetta alla reception o, vista l'ora, per qualche cliente che poteva trovarsi a passare nella hall. La teca è a un paio di metri. La ragazza è stata immobilizzata solo con le minacce. Le è bastato vedere i due malviventi e non c'è stato bisogno aggiungere altro per neutralizzarla».
Il gioielliere non nasconde l'amarezza per la facilità con cui i ladri hanno concluso il colpo.
«Un hotel a 5 stelle dovrebbe avere una vigilanza più presente - prosegue Capone -. Penso anche alla sicurezza del personale e dei clienti. Sono entrati e in pochi minuti hanno rubato un Rolex di un certo valore. Pago un affitto per quello spazio nella vetrina. Per fortuna c'era solo un orologio, altrimenti il danno sarebbe stato anche più serio. È una storia che mi mette anche in difficoltà con la Rolex. Sto pensando di recedere dal contratto per dentro l'albergo».
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