Proteste
Laboratori e gite per la terza età
Il via lunedì 6 con le animatrici dell’associazione “Inmetamorfosi”
PISA. La solitudine e la noia che molto spesso subentrano con la terza età fanno paura un po’ a tutti, anche a coloro che, più fortunati di altri, vivono insieme ai propri figli e nipoti. Con la graduale perdita di autonomia e l’usuale allentarsi dei rapporti sociali, molti anziani si ritrovano sempre più isolati ai margini della società, osservatori silenziosi di uno spettacolo di cui fanno fatica ad essere partecipi. Proprio a questa «categoria di persone molto spesso abbandonate a sé stesse» si rivolge il progetto Tandem, come spiegano le sue ideatrici, le animatrici socio-educative professionali dell’associazione Inmetamorfosi, che ad anziani autosufficienti o «non in grado di rimanere da soli» propone uno spazio ricreativo e di aggregazione sociale in cui possano tornare ad essere protagonisti attivi. Per tre mattine alla settimana, precisamente il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30, dopo l’inaugurazione di domenica 5 marzo, il circolo Arci Pisanova diventerà una sorta di «asilo per la terza età», uno spazio in cui dedicarsi ad attività fisiche, ludico-ricreative ed artistico-espressive in compagnia delle responsabili del progetto. «Con laboratori di cucito e ricamo, disegno, ballo, giochi di gruppo ed altre attività miriamo soprattutto al recupero della manualità e della memoria della persona anziana», ha spiegato Gianna Fiorelli, una delle tre animatrici che nella fase di lancio del progetto prenderanno in carico “solo” una ventina di anziani, non più di sette a testa, «per assicurare loro la massima attenzione e tutela».
A queste attività, poi, potranno aggiungersi anche uscite di gruppo sul territorio, come visite ai principali luoghi di attrazione della provincia pisana o pomeriggi in compagnia al cinema o a teatro, oltre ad incontri con i giovani ed i migranti, nell’ottica di favorire uno scambio intergenerazionale e culturale. La scelta del circolo di Pisanova è tutt’altro che casuale. «È un punto di riferimento per il quartiere di Cisanello - ha infatti commentato l’assessore al sociale Sandra Capuzzi - ed essendo già molto frequentato, potrebbe rivelarsi la giusta base di lancio per costruire nuove reti sociali e rimettere in piedi quel concetto di comunità che l’odierna crisi dei valori ha smantellato quasi per intero. Credo molto in questo progetto - ha continuato Capuzzi - perché vedo in esso anche la possibilità di monitorare più da vicino situazioni di disagio che altrimenti rimarrebbero nascoste, e per questo mi assumo l’impegno di trovare al più presto dei fondi per portarlo avanti». Al momento, infatti, pur con il beneplacito del Comune ed il patrocinio della Coop, Tandem dovrà camminare sulle proprie gambe e su quelle degli utenti a cui si rivolge, a cui chiede un contributo di 3 euro l’ora per partecipare alle attività.
Enza Chiappone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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