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Pisa

Tra musica e colori l’arrivederci al carnevale pisano

Tra musica e colori l’arrivederci al carnevale pisano

Centinaia di bambini hanno animato le Logge di Banchi Gallo (L’Alba): «C’è voglia di riscoprire le feste popolari»

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PISA. Era iniziato un po' sottotono l'ultimo appuntamento con le “Folli Giornate”, il carnevale organizzato in città da Comune e associazione L'Alba. Ma poi, in poco tempo, i colori di maschere e coriandoli hanno preso il sopravvento sul grigio di una giornata uggiosa, quando Logge di Banchi si è riempita di bambini, genitori e persone di ogni età animate da una grande voglia di divertirsi. Ad attirarli, pezzi musicali revival anni '80 e '90 che farebbero ballare chiunque, e, ancor di più, l'energia con cui i ragazzi dell'associazione L'Alba hanno dato vita alle proprie maschere scatenandosi sul palco al centro del loggiato. Un po' meno fortunato, perlomeno in principio, si è rivelato invece il martedì grasso di piazza delle Vettovaglie, dove, a partire dalle 15, erano in programma musica, trucca-bimbi e animazione con il gioco della pentolaccia: vento e pioggia hanno infatti scoraggiato le famiglie, che hanno preferito portare i propri bambini in un luogo più riparato. Il cuore dell'evento è stato dunque Logge di Banchi, con protagonista assoluta la danza.

Tra il palco e il pavimento di marmo, dalle 16 in poi, si sono avvicendate esibizioni contrastanti ma equamente coinvolgenti. La prima, quella "di strada" a tema carnevalesco degli undici ragazzi del Kokoro Performance Studio di Livorno, giovanissimi ballerini di break dance tra i dodici e i quindici anni che, con le loro evoluzioni a terra e i loro "freeze" in equilibrio, sono riusciti ad impressionare la folla in positivo. La seconda, quella più sognante e raffinata della scuola di danza Amarindance di Marina di Pisa, i cui quattordici allievi dai cinque anni in su si sono esibiti in frammenti tratti dagli spettacoli Cats (già un successo al Carnevale di Marina di Pisa) ed Inside Out. Ma a coinvolgere veramente tutti con la sua prorompente energia è stato il ritmo finale di samba creato dalle percussioni itineranti della Batu Banda, esibitasi a chiusura di un pomeriggio all'insegna della musica e dell'allegria. Pienamente soddisfatta della riuscita della kermesse carnevalesca si è detta la sua organizzatrice principale, la presidente dell'associazione L'Alba Diana Gallo: «Tutti gli eventi di questi giorni hanno riscosso un notevole successo tra i pisani, a dimostrazione del fatto che la gente ha tanta voglia di divertirsi e di riscoprire le feste popolari. D'ora in avanti, continueremo ad arricchire il programma di un carnevale tornato in città dopo trent'anni di assenza, perché anche Pisa merita questa spensieratezza».

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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