Il Tirreno

Pisa

Due occupati su 10 si ritrovano in cassintegrazione

Oltre il 2% degli occupati in provincia di Pisa è cassintegrato. Con l'ammortizzatore sociale che vede crescere il suo utilizzo (7,5% in più) soprattutto nel terziario (dove la percentuale tra...

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Oltre il 2% degli occupati in provincia di Pisa è cassintegrato. Con l'ammortizzatore sociale che vede crescere il suo utilizzo (7,5% in più) soprattutto nel terziario (dove la percentuale tra cassaintegrati e dipendenti è dello 0,2%), mantenendo stabile la percentuale tra cassaintegrati e dipendenti totali nel settore dell'industria (7,5%). Nel 2016 è cresciuto anche il numero di percettori di indennità di disoccupazione. Oltre 13.700 i lavoratori che hanno fatto ricorso alle indennità di disoccupazione nel 2016 con un incremento del 24%. Un piccolo spiraglio di speranza per l'economia (e conseguentemente per l'occupazione) arriva invece dall'andamento dell'export che, nel terzo trimestre del 2016, risulta moderatamente positivo rispetto all'anno precedente. Secondo i dati dell'Ires Toscana, le esportazioni delle aziende attive sul territorio regionale a fine 2016 dovrebbero essersi attestate attorno ai 31,7 miliardi di euro con una previsione di crescita destinata nei prossimi due anni ad incrementarsi del 2,5% (variazione 2016-2017) e del 2,6% (variazione 2017-2018), giungendo a 33,3 miliardi nel 2018. In questo quadro, l'attività economica delle aziende pisane dovrebbe crescere, anche se con un ritmo moderato, a partire dall'anno in corso, con una impennata dell'export che, entro il 2018, dovrebbe crescere del 7,7%. (d.r.)

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