Il Tirreno

Pisa

EMOZIONI a teatro

di MARGHERITA SOLDI
EMOZIONI a teatro

Margherita Soldi (nella foto) è la giovane lettrice del Tirreno che ha recensito per noi lo spettacolo andato in scena sabato e domenica al Verdi. di MARGHERITA SOLDI Il secondo appuntamento del...

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Margherita Soldi (nella foto) è la giovane lettrice del Tirreno che ha recensito per noi lo spettacolo andato in scena sabato e domenica al Verdi.

di MARGHERITA SOLDI

Il secondo appuntamento del "Progetto speciale per il Giorno della Memoria" è un omaggio a Ettore Scola, portato in scena da Giulio Scarpati e Valeria Solarino. "Una giornata particolare", adattamento teatrale del celebre film, offre al pubblico la testimonianza di due esistenze diverse, inconciliabili con l'orgoglio fascista. Il 6 maggio 1938, quando le case si svuotano per omaggiare Hitler in visita a Roma, i due protagonisti sono i soli, in tutta la palazzina, a non partecipare. Antonietta, casalinga, madre di sei figli e moglie di un impiegato fervente fascista, deve badare alla casa, come sempre; Gabriele, ex radiocronista, licenziato perché omosessuale, medita propositi suicidi. Ed ecco che, mentre fuori imperversa la cronaca fascista, queste due vite infelici si incontrano in un'affinità insperata. Gabriele scalfisce le convinzioni di Antonietta, portandola a valutare l'emarginazione in cui la obbliga il fascismo, mentre Antonietta, con il suo animo semplice e gentile, invita Gabriele ad aprirsi come non aveva mai fatto, apprezzandolo così com'è. Ognuno scopre, attraverso l'altro, qualcosa che cambierà la sua esistenza nel profondo. Antonietta, pur nella sua ignoranza, salva il suo dirimpettaio dai pensieri suicidi e gli mostra un affetto incondizionato. Gabriele, dal canto suo, offre alla moglie infelice un modo diverso di incontrarsi tra uomo e donna e le dona un libro, strumento di salvezza contro l'oppressione. Questa giornata che li ha resi protagonisti non potrà cambiare le loro vite: quando cala la sera entrambi tornano a essere spettatori della storia, ma gli occhi che poseranno sul mondo sono diversi, più consapevoli. Anche noi spettatori a teatro, nei giorni di valorizzazione della memoria, siamo invitati a guardare il mondo con altri occhi, e quest'opera che unisce tre momenti della storia d'Italia, l'Italia fascista, l'Italia degli anni '70 e quella di oggi, sa toccare corde emotive che ci rendono più coscienti di questa memoria.

L'interpretazione di Scarpati e Solarino non ha nulla da invidiare a quella della coppia Mastroianni-Loren, che vestirono i panni di Gabriele e Antonietta nella versione cinematografica diretta da Scola nel 1977; al contrario, l'adattamento, fedele nell'ambientazione, risulta un'opera originale, con un suo tono personale a tratti molto ironico, che riporta allo spettatore tutta la drammaticità di due vite diverse costrette nell'ombra. Lo dimostra anche la reazione del pubblico, in sintonia con i due protagonisti, con tanto di risate ad alcune celebri battute e applausi a lodare i momenti più drammatici.

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