La protesta
In 400 con Mazzeo per ripartire
Partita la campagna di ascolto sul territorio per il rilancio del Pd
PISA. Oltre 400 persone si sono ritrovate venerdì sera al circolo Arci Pisanova per prendere parte all'iniziativa "Il futuro insieme" organizzata dal consigliere regionale del Pd Antonio Mazzeo. Una serata nel corso della quale, oltre a raccontare il lavoro svolto e i risultati ottenuti del 2016, sono state delineate le priorità per l'anno appena iniziato, tanto a livello di territorio quanto in ambito regionale e nazionale. Per farlo Mazzeo ha dapprima ospitato quattro brevi testimonianze su argomenti che lui stesso ha definito "strategici" per il rapporto del Partito Democratico col territorio: giovani, sociale, lavoro e innovazione. Ecco dunque che sul palco si sono alternati Federico Baldelli (18enne con la voglia di impegnarsi in prima persona in politica), Rosa Cranchi (che ha raccontato la sua esperienza ventennale nella mondo della cooperazione sociale a San Giuliano), Luca Paglini (lavoratore di Bassilichi dove grazie al ricorso a forme innovative di lavoro sono stati scongiurati licenziamenti) e infine Paolo Dario, direttore dell'istituto di biorobotica della Scuola Superiore S. Anna che ha illustrato il suo progetto legato al cosiddetto "New Deal 2.0".
La parola è poi passata a Mazzeo, che ha voluto soffermarsi soprattutto sul presente e sul futuro del Pd a partire dalla dimensione provinciale. «Dobbiamo avere - ha sottolineato - la capacità di fare autocritica, e se una cosa abbiamo imparato dal 2016 è che quando si è uniti si vince e quando ci si divide si perde. Per questo oggi più che mai serve ritrovare il senso di unità all'interno della nostra comunità e non permettere che i professionisti della divisione ci rendano più deboli: non si può essere attori all'interno del partito e all'esterno fare invece i recensori di quello che accade. Se ogni volta riduciamo la discussione a una conta interna non serve al Pd».
Mazzeo ha approfittato della serata per lanciare una grande campagna d'ascolto sul territorio. «Abbiamo aperto una nuova mail (comunicazioni@antoniomazzeo.com) e un numero WhatsApp (371-3552637) che saranno aperti a chiunque vorrà avanzare segnalazioni, idee, proposte, richieste e ovviamente anche critiche».
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