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Cassonetti interrati, fioccano le multe
Vigili e volontari Anpana a caccia di chi abbandona fuori i rifiuti e di coloro che con l’auto impediscono lo svuotamento
PISA. Multe a chi abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti, alle auto in sosta che impediscono il passaggio dei mezzi e rimodulazione del servizio di svuotamento. Sono queste le azioni che il Comune di Pisa, con il suo assessorato all'ambiente, ha messo in campo dopo l'attivazione dei nuovi cassonetti automatizzati nel centro storico per arginare un loro "utilizzo improprio". Sono in totale 42 (22 interrati e 20 in superficie) operativi dal 10 gennaio scorso: a marzo saranno utilizzabili solo attraverso una tessera per la loro apertura in dotazione ai residenti, fino a quel momento sono invece aperti a tutti premendo il bottone e il pedale. Proprio questa facilità di utilizzo, in assenza di quelli tradizionali ormai quasi definitivamente rimossi in città, ha portato ad alcuni episodi di inciviltà. «Da una parte forse un cambiamento di abitudini dei residenti che rende un po' più difficile l'utilizzo dei nuovi cassonetti - afferma l'assessore all'ambiente Salvatore Sanzo -, dall'altra ci sono atti di inciviltà che stiamo perseguendo attraverso i controlli dei vigili urbani e dei volontari dall'Anpana. Sono state elevate una quindicina di sanzioni sia alle auto in sosta che rendevano impossibile lo svuotamento, sia a coloro che hanno abbandonato i rifiuti all'esterno grazie all'individuazione dei colpevoli dall'analisi del rifiuto stesso».
Altro passo compiuto per migliorare il servizio di svuotamento è stata la rimodulazione del sistema di monitoraggio al quale è sottoposto ogni cassonetto. Spiega Sanzo: «Ogni cassonetto è dotato di un sensore che segnala alla centrale operativa quando viene raggiunto il 70% di riempimento. A quel punto il mezzo di Geofor si allerta per lo svuotamento anche se non previsto dal calendario. È stato rimodulato il servizio in modo che tre volte al giorno (alle 8, alle 12 e alle 16) ci sia il monitoraggio e di conseguenza l'eventuale svuotamento. Abbiamo dovuto attendere qualche giorno per capire come si modificavano le abitudini dei residenti, avendo questi cassonetti sostituito i precedenti anche nella loro ubicazione. Discorso diverso è invece per coloro che approfittano delle nuove isole ecologiche - aggiunge l'assessore - per gettare i rifiuti non essendo residenti e proveniendo dai quartieri in cui è operativo il porta a porta».
Ovviamente i cassonetti automatizzati non saranno più accessibili dal momento che entrerà in vigore il sistema della tessera magnetica: è infatti partita la distribuzione per un totale di 12mila utenze, 9mila domestiche e 3mila non domestiche e da marzo i cassonetti si apriranno solo per coloro che ne sono in possesso.
«A quel punto - conclude Sanzo - intensificheremo i controlli per evitare che chi non ne ha diritto utilizzi impropriamente il cassonetto lasciando il rifiuto fuori».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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