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Pisa

Vince di 200.000 euro, la fortunata: «So già come spenderli»

Vince di 200.000 euro, la fortunata: «So già come spenderli»

Pisa, la titolare della tabaccheria: "La signora ha grattato e non riusciva a capire bene cosa avesse vinto, così l’ha fatto vedere a noi..."

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MARINA DI PISA. “Isola della Fortuna”, si chiama proprio così la tabaccheria marinese dove sono stati vinti 200mila euro con un gratta e vinci di soli 3 euro. Mai il nome di un negozio è stato più profetico tanto che la dea bendata ha baciato un’ignara signora, cliente saltuaria della tabaccheria, forse residente a Marina, con un biglietto vincente che può anche cambiare la vita.

La signora prima ha preso un gratta e vinci da 3 euro di “Buone Feste”, con quello ha vinto 3 euro e ha deciso di prenderne un altro, ma di tipo diverso. «Allora io le ho dato un grattino dell’Oroscopo - racconta la commessa della tabaccheria Daniela Melis -, la signora ha grattato e non riusciva a capire bene cosa avesse vinto, così l’ha fatto vedere a noi. E quando io e la moglie del titolare abbiamo visto l’importo della vincita siamo rimaste senza parole. Eravamo emozionatissime mentre le comunicavamo la bella notizia, ma la signora è rimasta impassibile, non ha battuto ciglio».

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Già, la fortunata signora non ha fatto trasparire alcuna emozione perché la sua mente doveva già essere altrove e infatti ha detto: «So già come spendere questi soldi».

La moglie del titolare ha telefonato subito a Lottomatica per sapere le modalità di pagamento e le è stato detto che, in presenza di una vincita così elevata, il fortunato per la riscossione si sarebbe dovuto recare con il biglietto a Banca Intesa, che è la banca di riferimento di Lottomatica.

«La signora non è nemmeno una che ha l’abitudine di prendere i grattini tutte le volte che viene - spiega Elena Scapparone, moglie del titolare - e non appena le abbiamo detto dove doveva andare è uscita subito. Credo sia andata in banca, io almeno l’avrei fatto, anche perché i biglietti vincenti sono titoli al portatore e quindi, se uno lo perde e qualcuno lo trova, può andarlo ad incassare senza problemi».

La signora Scapparone spiega anche che «di vincite da 500/1.000 euro ce ne sono spesso, ma con gratta e vinci dal costo di 10 o 20 euro. In dieci anni che abbiamo questa tabaccheria non era mai successo che qualcuno vincesse così tanti soldi e soprattutto che li vincesse con grattino da 3 euro». Quali sensazioni ha avuto? «Sono contenta, sicuramente. In negozio c’erano diversi clienti e qualcuno si è accorto di cosa era successo. Il commento di tutti è stato: “Che fortuna”. Io sono contenta perché 200mila euro i più non li vedono nemmeno dopo una vita intera di lavoro».

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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