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Ascensore caduto «Ditta scagionata da ogni responsabilità»

Ascensore caduto «Ditta scagionata da ogni responsabilità»

PISA. «La ditta è stata completamente scagionata da ogni responsabilità, essendo emerso dalle indagini che l’evento lesivo è stato causato solo ed esclusivamente da un errore umano dell’operaio, non...

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PISA. «La ditta è stata completamente scagionata da ogni responsabilità, essendo emerso dalle indagini che l’evento lesivo è stato causato solo ed esclusivamente da un errore umano dell’operaio, non essendo imputabile all’azienda una colpa in eligendo o in vigilando».

Lo afferma l’avvocato Luisa Rita Sacheli, legale della ditta installatrice e manutentrice dell’ascensore che il 20 giugno 2015 si schiantò dal quarto piano di un condominio in via Landi provocando gravi lesioni a tre persone, una delle quale è deceduta la scorsa settimana all’età di 86 anni.

All’epoca la professoressa Giovanna Cavedoni riportò cinque fratture alle gambe e tra ricoveri e interventi non si è più riuscita a rimettersi in piedi.

La ditta respinge l’eventuale collegamento tra l’incidente e il decesso dell’anziana docente.

E, attraverso il legale, ci tiene a sottolineare «il comportamento esemplare della ditta e dell’operaio, i quali hanno posto in essere un atteggiamento collaborativo, ammettendo l’ultimo i fatti, accelerando per quanto possibile la liquidazione del danno, quantificato dalla compagnia assicurativa in un importo cospicuo. Siamo dispiaciuti per quanto accaduto alla signora, ma nessun rilievo penale può essere mosso all’azienda che, anzi, ha fatto di tutto per evitare lungaggini e ostruzionismi nella definizione del risarcimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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