Italia
Rimosse quattordici auto abbandonate da anni
PISA. Un cimitero diffuso. Con “tombe” a vista sparse ovunque, meglio se in periferia o in quartieri popolari all’ombra di grandi condomini. Ieri mattina di “cadaveri” in lamiera ne sono stati...
PISA. Un cimitero diffuso. Con “tombe” a vista sparse ovunque, meglio se in periferia o in quartieri popolari all’ombra di grandi condomini. Ieri mattina di “cadaveri” in lamiera ne sono stati rimossi quattordici. Tutti al Cep. Sono auto abbandonate da mesi, quando non da anni, che nessuno reclama.
Qualcuna è senza targa, altre prive di gomme. Il saccheggio è la regola.
Le unisce la sorte di un addio volontario da parte dei proprietari. Vuoi per mancanza di soldi per rottamarle, vuoi per una sparizione improvvisa che diventa irreperibilità al momento di presentare il conto della rimozione. Sì, perché il Comune spende circa cento euro a vettura per toglierla dalla strada ed evitare che un’auto in sosta si trasformi in discarica. Ieri, coordinati dalla polizia municipale, i carro attrezzi hanno lavorato per ore tra le due piazzole davanti al Conad, sia piazza Papa Giovanni XXIII che quella laterale di accesso al supermercato e altre zone del quartiere. Obiettivo raggiunto con la rimozione delle carcasse. Scenario indecoroso con il quale i residenti hanno dovuto convivere per anni.
Il censimento della polizia municipale indica in almeno duecento le auto “morte” da portare allo sfasciacarrozze. In parte servono per una cannibalizzazione dei pezzi ancora utili. Il resto diventa una scatola di lamiera. «Procediamo alla rimozione quando c’è disponibilità di fondi, solo che se da un lato togliamo le macchine dall’altro l’elenco si allunga di nuovi abbandoni» spiegano dal comando della municipale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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