Il Tirreno

Pisa

Maglie dei campioni per finanziare il nuovo ospedale

di Enza Chiappone
Maglie dei campioni per finanziare il nuovo ospedale

Andranno all’asta per aiutare il progetto della Stella Maris Sono oltre 20, firmate dai calciatori che le hanno indossate

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PISA. Icardi, Buffon, De Rossi, Bernardeschi e molti altri. Oltre venti maglie autografate, appartenute ai grandi campioni del calcio italiano, più cinque maglie storiche o recenti del Pisa, verranno vendute all'asta per aiutare la Fondazione Stella Maris nella costruzione del suo nuovo ospedale a Cisanello. Lo hanno annunciato ieri mattina il presidente della fondazione, Giuliano Maffei, l'assessore allo sport del Comune di Pisa, Salvatore Sanzo, il vice presidente regionale Sib Confcommercio, Fabrizio Fontani, e l'ex calciatore di Pisa e Juventus Alessandro Birindelli, tutti impegnati a mettere in piedi un'iniziativa benefica a favore dei piccoli pazienti in cura presso l'istituto di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza. Così, grazie soprattutto all'impegno (e alla rubrica importante) dell'ex difensore bianconero, che ha contattato le più grandi squadre di serie A e raccolto le casacche dei calciatori più amati dai tifosi italiani, sabato 11 febbraio l'Agriturismo Zara di via del Viadotto 8 di Pisa ospiterà, a partire dalle ore 20, una cena e un'asta di beneficienza per il Nuovo Ospedale dei bambini della Stella Maris. «Molti dei nostri ragazzi, a causa della loro grave patologia, non possono giocare a calcio come i loro coetanei, - ha osservato l'avvocato Giuliano Maffei, presidente della Fondazione - ma vi assicuro che sanno applaudire eccome, con le mani, con gli occhi felici e con il cuore. Visitando in più occasioni la nostra struttura di Calambrone, anche due grandi campioni come Birindelli e Sanzo se ne sono resi conto, e hanno colto il grande amore che spinge i piccoli pazienti e le loro famiglie a lottare e andare avanti». Da qui la voglia di unire le forze e fare qualcosa per loro, restituirgli quell'amore, portarli al centro dell'attenzione pubblica sottraendoli, almeno per la durata di una sera, alla zona d'ombra in cui troppo spesso vengono relegati dalla paura che le loro disabilità mentali scatenano negli altri. «Con la bellezza del nuovo ospedale - ha continuato Maffei - cercheremo di far vedere come anche i nostri ospiti, al di là dei pregiudizi sociali, sappiano trasformare il dolore e la sofferenza in bene e bellezza». Per la nuova struttura, che sorgerà in un'area verde compresa tra via Cisanello e via Bargagna e avrà la forma di un grande veliero bianco, è già pronto il progetto preliminare. I lavori di costruzione, la cui durata è stimata in circa tre anni, partiranno entro la prossima estate. Nel frattempo, la Fondazione continua la sua campagna di raccolta fondi da destinare all'ospedale ed ai suoi piccoli pazienti. Per quanto riguarda la cena dell'11 febbraio, questa avrà un costo di 25 euro (una parte dei quali andrà a Stella Maris) e sarà seguita dall'asta delle maglie dei campioni, «alla quale - svela Alessandro Birindelli - dovrebbe partecipare, in veste di battitore, anche un personaggio illustre di cui per il momento non facciamo il nome». All'interno dell'asta si terrà inoltre una lotteria che consentirà di assegnare tramite estrazione una maglia ogni 5. Per partecipare, telefonare al numero 3386941536.

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