La protesta
Le svaligiano casa si sfoga su Facebook «Rubati i ricordi»
CASCINA. I ladri entrano in azione nel tardo pomeriggio, quando comincia ad essere buio. Vanno alla ricerca di soldi e oggetti di valore da portare via. Cassetti e armadi aperti, oggetti buttati per...
CASCINA. I ladri entrano in azione nel tardo pomeriggio, quando comincia ad essere buio. Vanno alla ricerca di soldi e oggetti di valore da portare via. Cassetti e armadi aperti, oggetti buttati per terra, le stanze lasciate a soqquadro ma soprattutto le tracce lasciate da qualcuno che sembrava sapere dove cercare.
È quanto accaduto anche il pomeriggio di venerdì a Latignano. I malviventi sono entrati nell’abitazione di una giovane coppia. Hanno cercato di aprire la cassaforte con la fiamma ossidrica ma devono essere stati disturbati.
Hanno però avuto il tempo di mettere a soqquadro alcune stanze dell’abitazione e sono riusciti a trovare oggetti d’oro - tra cui tanti ricordi familiari - un orologio e un computer.
«Venerdì sono uscita alle 15.15 - racconta la giovane derubata - e quando sono tornata alle 18.30 ho trovato una finestra aperta della cucina, ho capito subito cosa poteva essere successo. Sono uscita per paura che ci fossero ancora i ladri e sono andata a chiedere aiuto».
La giovane donna, Giusy Panella, si è sfogata su Facebook contro i ladri e la situazione di insicurezza che molte famiglie della zona stanno vivendo a causa del ripetersi di incursioni dei malviventi all’interno delle case. «È stato un momento terribile - racconta la donna - è difficile spiegare cosa si prova nel vedersi portare via cose di valore e soprattutto i ricordi di persone che ci hanno lasciato».
I furti sono percepiti come una delle principali emergenze, sebbene proprio pochi giorni fa il questore Alberto Francini abbia confermato un trend in calo in provincia di Pisa, dove i raid dei ladri in abitazione sono passati da 2.597 del 2015 a 2.212 del 2016, con un calo vicino al 15%. Ancora più accentuata la tendenza nel capoluogo: a Pisa infatti i furti in abitazione sono diminuiti del 27,8%, scendendo da 1.002 del 2015 a 723 del 2016.
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