Italia
«In ginocchio dopo il furto, aiutateci a riaprire il ristorante»
PISA. Un appello rivolto a tutta la città per raccogliere fondi per aiutare lo stabilimento balneare Big Fish di Marina di Pisa a ripartire. A lanciarlo è Diana Gallo, presidente dell'associazione L'A...
PISA. Un appello rivolto a tutta la città per raccogliere fondi per aiutare lo stabilimento balneare Big Fish di Marina di Pisa a ripartire. A lanciarlo è Diana Gallo, presidente dell'associazione L'Alba, che da anni si occupa di integrazione di persone con disagio psichico che d'estate, proprio al Big Fish sul litorale pisano, lavorano per offrire un servizio di ristorazione di qualità. Purtroppo, questo servizio la mattina del 14 gennaio scorso ha subìto un vero e proprio colpo di grazia. Una banda, a quanto parte pare ben organizzata, ha portato via ogni cosa (compresi gli elettrodomestici), mettendo in ginocchio la cucina dello stabilimento balneare. «Di sicuro - commenta Diana Gallo, ancora amareggiata - è stato utilizzato un camion per caricare ogni cosa». Alla luce del sole, sicuri di poterla farla franca, i ladri hanno svuotato la cucina, dopo aver disattivato il sistema di allarme e di videosorveglianza. All'appello mancano un abbattitore di temperatura per il pesce, due friggitrici, un bollitore, una lavastoviglie, tre frigoriferi a colonna, oltre a sedie e tavoli. «Ci hanno portato via tutto - prosegue Diana Gallo - provocando non solo un danno materiale ingente, quantificabile intorno ai 25mila euro, ma hanno causato anche un danno alla nostra anima. All'anima di una associazione che da anni a testa bassa si occupa di chi è debole e ha bisogno di aiuto. Per noi il furto, al di là del danno economico, indubbiamente elevato, ha rappresentato soprattutto un dolore immenso, per questo ci sentiamo ancora di più svuotati e amareggiati. Chiunque voglia aiutarci sarà ben accetto, affinché il Big Fish possa ripartire prima possibile ed affrontare la nuova stagione estiva a testa alta. Nei prossimi giorni forniremo un numero di conto corrente. Chi vorrà potrà fare una offerta, ma la nostra preghiera non si ferma qui. Accettiamo anche mobili ed elettrodomestici usati. Magari se qualche ristoratore pensa di rinnovare il proprio locale, noi saremo felici di accogliere quello che vorrà donarci. Magari anche pagandolo, perché il nostro obiettivo è uno solo: ripartire subito con lo spirito positivo che contraddistingue la nostra associazione».
Diana Gallo è determinata è con lei lo sono tutti i volontari che ogni giorno lavorano con abnegazione ad un progetto che va oltre il semplice lavoro. Come determinato da subito è stato il lavoro svolto dalle forze dell'ordine. «Immediatamente - prosegue Gallo - hanno messo a disposizione la loro competenza e professionalità. Per questo voglio pubblicamente ringraziare il comandante della stazione dei carabinieri di Marina, Avigliano, e l'appuntato Troisi, anche per il supporto morale che ci hanno fornito fin da subito. Purtroppo, sul fronte delle indagini, al momento, non ci sono grosse novità. Sappiamo solo che le telecamere lungo la Bigattiera hanno intercettato un furgone bianco carico di materiale. È possibile che possa essere quello utilizzato per il furto. L'orario potrebbe coincidere. Un'altra segnalazione, fornita ai carabinieri, parla di un furgone simile avvistato nella zona di Ghezzano. Noi siamo fiduciosi sull'operato degli inquirenti, nell'attesa però accettiamo volentieri qualsiasi aiuto, di privati ed istituzioni».
Roberta Galli
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