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Doppio blitz anti-droga le piazze accerchiate

Doppio blitz anti-droga le piazze accerchiate

Sabato e domenica di retate in centro per fermare il traffico: scattano anche gli arresti I carabinieri cambiano strategia: snodi dello sballo “ripuliti” prima del via alla movida

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PISA. Due blitz in due giorni. Con arresti e spacciatori identificati, angoli di strade e aiuole setacciati dalle unità cinofile, uomini in borghese che conducono via dalle piazze i “sospetti” tenendoli per la testa. Tutto alle sei del pomeriggio, quando le strade del centro sono ancora affollate di persone.

Sembra quasi un cambio di strategia quello messo in atto dai carabinieri del comando provinciale di Pisa nel contrasto allo spaccio di droga in città. L’ultimo blitz è andato in scena ieri sera, proprio intorno alle 18, prima in piazza Tristano Bolelli, quella retrostante piazza dei Cavalieri, e poi in piazza delle Vettovaglie, dove i militari erano stati anche sabato sera. Entrambe le zone da mesi ormai sono gli snodi principali della movida cittadina e dello smercio di stupefacenti, un piccolo traffico in mano soprattutto a giovani maghrebini. E quella a cui assistono i passanti è quasi una “retata”. Un cane antidroga che fiuta fra i cespugli della piazzetta dietro la chiesa e quattro pattuglie che perlustrano e identificano giovani in fra via Dini e la Normale: tre gli stranieri fermati per l’identificazione e portati in caserma. E al comando ci finiscono altri sei giovani pescati pochi minuti dopo in un altro blitz in piazza delle Vettovaglie: l’area accerchiata da uomini in borghese, qualcuno nota uno scambio di merce fra giovani e scatta l’intervento. «Hanno portato via almeno sei ragazzi tenendoli per la testa, ed erano tutti in borghese, sembrava un film», dice un testimone. Stessa operazione andata in scena sabato sera, in tarda serata. La piazza accerchiata, alcuni ragazzi perquisiti, un po’ di fuggi fuggi anche fra chi non ne avrebbe avuto motivo, e quattro tunisini portati in caserma di cui due alla fine arrestati per spaccio di droga.

È il bilancio degli ultimi due giorni di controlli speciali eseguiti dai carabinieri nel centro storico. Pattugliamenti a sorpresa cominciati da mesi ma che ultimamente si sono fatti più sistematici. E soprattutto sembrano inaugurare una nuova strategia: “ripulire” le piazze dalla droga prima che la movida cominci. «Stiamo provando a assestare un colpo un po’ più duro ai gruppi di spacciatori che frequentano la città», confermano dai carabinieri.

Quattro le pattuglie che ieri hanno identificato tre persone sul retro della chiesa dei Cavalieri, due le squadre impegnate nell’operazione di sabato sera, una della compagnia cittadina e una del reparto operativo di Firenze, che da mesi, quasi una volta alla settimana, si trasferisce sotto la Torre proprio per il contrasto ad un fenomeno che non sembra volersi arrestare. Proprio durante il blitz di sabato i carabinieri hanno individuato uno scambio di dosi fra alcuni ragazzi sotto i loggiati e sono intervenuti. Dopo aver accerchiato la zona, li hanno portati in caserma per le perquisizioni. E due di loro, entrambi 19enni tunisini, sono stati trovati in possesso di alcune dosi di coca, di una busta di marijuana e diverse decine di euro, che i militari ritengono frutto dello spaccio. Trattenuti in camera di sicurezza, dovranno affrontare il processo per direttissima stamani.

Mario Neri

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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