La protesta
I cittadini: "Meno borseggi in piazza Manin e più luci in via Santa Maria"
Lunedì 23 il Caffè Tirreno ha fatto tappa al bar Duomo per raccontare i problemi di Santa Maria. Tantissime persone ci sono venute a trovare
PISA. Poca illuminazione su via Santa Maria, il ritorno delle bancarelle di piazza Manin in piazza dei Miracoli e più sicurezza per i turisti che ogni giorno visitano la Torre pendente. Sono le richieste dei cittadini che lunedì 23 mattina ci sono venuti a trovare al Caffè Tirreno dedicato al quartiere di Santa Maria.
Massimo Imbornone, ad esempio, abita proprio lungo la strada che separa il Lungarno da piazza dei Miracoli. "Via Ghini, la strada dell'Orto botanico - dice - è poco illuminata. Poi, con la pedonalizzazione della via, si sono persi tantissimi posti auto. Se almeno togliessero le rastrelliere vicino all'università e le spostassero all'interno degli spazi dell'ateneo, le cose migliorerebbero".
Al Caffè Tirreno sono venuti a trovarci anche i rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio. Le associazioni di categoria hanno illustrato i loro progetti per migliorare la vita dei venditori ambulanti che quattro anni fa hanno dovuto abbandonare piazza dei Miracoli. Uno di loro, Stefano Perini, ha parlato anche dei frequentissimi borseggi che vengono messi a segno dai malviventi ai danni dei turisti. "Le guide turistiche ormai in piazza Manin corrono per portare tutti i vacanzieri al sicuro dentro le mura - commenta - e questo, oltre a essere qualcosa di profondamente ingiusto verso chi viene a visitare la nostra città, ci penalizza tantissimo. Gli affari vanno male".
Ecco i prossimi appuntamenti: lunedì 30 ci occuperemo di due rioni popolari come Gagno e Porta Nuova (in quell’occasione saremo ospiti del bar pasticceria Francesco e Valentina in via San Jacopo 37).
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