Toscana
Anche a Calci scintille tra Confesercenti e Confcommercio
CALCI. Un incontro richiesto dalla Confesercenti al sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti e all'assessore Stefano Tordella per la presentazione dei nuovi responsabili dell'area pisana e del Monte...
CALCI. Un incontro richiesto dalla Confesercenti al sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti e all'assessore Stefano Tordella per la presentazione dei nuovi responsabili dell'area pisana e del Monte Pisano ha scatenato la reazione di Confcommercio, che con il suo direttore Federico Pieragnoli ha scritto al primo cittadino calcesano. «Purtroppo non siamo stati invitati a partecipare - scrive Pieragnoli - considerando quante energie impegniamo su questo tema e quante professionalità possiamo vantare al nostro interno, dove è costituito un Tavolo del Turismo nel quale sono rappresentati albergatori e ristoranti, guide turistiche e agenzie di viaggio, pubblici esercizi e imprese sportive. Siamo convinti che progettualità e promozione turistica non sono mai prerogativa esclusiva di un unico soggetto - chiude Confcommercio - tanto più se la nostra associazione è impegnata ogni giorno a sostenere le imprese del turismo e del commercio in azioni e progetti concreti».
Immediata la replica del sindaco Ghimenti: «Siamo piuttosto sorpresi dalla posizione di Confcommercio, sarebbe bastata una telefonata per chiarire l'evidente e macroscopico equivoco. Martedì si è svolto un incontro con i nuovi vertici di Confesercenti Pisa richiesto dall'associazione. Non si è trattata di un’iniziativa dell'amministrazione comunale, né tantomeno di un incontro nel quale si siano prese decisioni. Abbiamo preso atto della nuova organizzazione che si è data Confesercenti e delle disponibilità per possibili sinergie da sviluppare in futuro. Esattamente come accaduto due anni fa quando l'incontro ci fu chiesto da Confcommercio. Chiediamo pertanto - conclude Ghimenti - che il nostro Comune venga lasciato fuori da ogni "querelle". Siamo certi, comunque, che non mancheranno occasioni di collaborazione con tutti i soggetti che rappresentano l'economia locale. E quando il Comune promuoverà autonomamente iniziative lo farà invitando tutti».
In conclusione il commento di Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti: «Non comprendiamo la reazione di Confcommercio visto che l'incontro è stato richiesto da noi. Una strategia che stiamo seguendo nei confronti di tutte le amministrazioni e che, forse, altri non hanno interesse a seguire».
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