Toscana
«L’orto botanico sia gratis per i pisani»
Del Torto, presidente del consiglio comunale: scriverò al rettore, così città e università più vicine
PISA. Orto Botanico gratis per i cittadini pisani. Questa la proposta lanciata da Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale.
Del Torto, come nasce l’dea?
«La proposta nasce in occasione della riapertura dell'ingresso dell'orto botanico di via Roma a primavera scorsa. Molti cittadini pisani che non c’erano mai entrati hanno avuto modo di scoprire un tesoro dal punto di vista ambientale e culturale. L'orto botanico di Pisa che ricordo essere il primo Orto botanico universitario del mondo, merita di essere conosciuto ed apprezzato non solo dagli studiosi e dagli studenti ma da tutti i cittadini pisani e per questo un ingresso gratuito per i residenti, magari in certe giornate particolari, potrebbe aiutare».
Presidente, ma un accesso gratuito non rischia di richiamare troppe persone e mettere a repentaglio un patrimonio così prezioso ed anche fragile?
«Lo spazio è prezioso e delicato, per questo si può pensare ad ingressi contingentati o su prenotazione. Si devono trovare soluzioni per rendere i pisani sempre più consapevoli della bellezza della nostra città educandoli anche al rispetto di questo come di tutti gli altri tesori. Già adesso l'università di Pisa sta facendo una politica di apertura di questo come degli altri spazi museali. Sono numerose le agevolazioni, per cui si tratta solo di definire le modalità di fruizione del giardino ma anche del Palazzo delle Conchiglie e delle altre strutture presenti destinate a diventare sede delle raccolte e dei musei d'ateneo».
Quale sarà la posizione dell'università? La decisione finale spetta a loro.
«È mia intenzione scrivere al rettore Paolo Mancarella per richiedere ufficialmente che si possa discutere di questa proposta. Credo che la risposta potrà essere positiva perché va nella direzione di una sempre maggiore integrazione fra città ed università. Si tratta solo di fare un passo ulteriore rispetto ad una politica già avviata. L'ingresso gratis per tutti i pisani può favorire la conoscenza ed il rispetto dell’ambiente. Poter ammirare alberi secolari ed apprendere le loro caratteristiche deve aiutare a rispettare la natura e tutte le aree verdi che abbiamo la fortuna di avere nei nostri quartieri».
All'orto botanico lo scorso 6 maggio vennero celebrate la riapertura dell'ingresso settecentesco di via Roma, la nuova biglietteria, una parte della cinta muraria, la riorganizzazione delle collezioni botaniche esistenti, e, infine, la creazione di nuove serre dotate di impianti geotermici per la climatizzazione e l'irrigazione. Per il futuro è previsto il restauro della palazzina dell'antica fonderia (detta “delle Conchiglie”), che raccoglierà un'esposizione con la storia dell'orto botanico, mentre invece il palazzo centrale, ex sede dell'istituto di botanica, diventerà l'asse portante del sistema museale d'ateneo.
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