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Ctt Nord, officine riorganizzate lavoreranno anche nei festivi
L’azienda del trasporto corre ai ripari contro i guasti e i malfunzionamenti che si trasformano in disagi C’è il “sì” del sindacato: si tratta di una soluzione sperimentale che durerà quattro settimane
PISA. Mai più autobus fermi nelle officine e utenti in attesa alle fermate. La Ctt Nord corre ai ripari e, contro i guasti e i malfunzionamenti al parco mezzi, sperimenta una nuova organizzazione del reparto manutenzioni. Per le prossime quattro settimane, le officine di Ospedaletto della società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara resteranno aperte anche nei giorni festivi. In via sperimentale, i meccanici e gli addetti del reparto manutenzioni lavoreranno anche di domenica e nei giorni festivi per far fronte ai numerosi guasti che, quasi quotidianamente, interessano il vetusto parco mezzi della Ctt Nord, provocando non pochi disagi all'utenza.
La misura è stata concordata con le organizzazioni sindacali martedì scorso, all'indomani del "lunedì nero" che, alla riapertura delle scuole, ha visto quasi quindici pullman fermi nei box (su circa cinquanta che giornalmente assicurano il servizio urbano) e decine di corse saltate.
«Ancora una volta - sottolineano Filt-Cgil e Uiltrasporti - i lavoratori si prodigano per cercare di assicurare un servizio regolare ed evitare disagi all'utenza. Questo, nonostante la regolamentazione unilaterale applicata dall'azienda nel 2014 (che ha sostituito il contratto di secondo livello, ndr) che ha notevolmente ridotto le indennità dei lavoratori».
A turno, i quindici addetti dell'officina di Ospedaletto si alterneranno nel lavoro domenicale (con orario 7-13), quando una squadra di quattro operai assicurerà le lavorazioni necessarie per schierare su strada il maggior numero possibile di autobus. Fra due settimane, l'azienda e le organizzazioni dei lavoratori si ritroveranno per analizzare i risultati ottenuti.
«Sul bacino di Pisa si sono verificate delle situazioni non giustificabili solo con la vetustà del parco mezzi - sottolinea Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord -, ma anche a causa di un'organizzazione dell'officina non adeguata a rimettere velocemente in servizio gli autobus guasti». La nuova organizzazione, già pianificata con i turni di lavoro straordinario per il prossimo mese, potrebbe proseguire anche al termine della sperimentazione, insieme ad altre misure di riorganizzazione del settore manutenzioni «finalizzate - conclude il presidente della società di trasporto pubblico locale - a migliorare l'efficienza dell'officina e del servizio, con l'obiettivo di garantire un'accelerazione nelle lavorazioni ed evitare situazioni come quelle di lunedì scorso».
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