Il Tirreno

Pisa

Rassegna di incontri con numerosi esperti contro le dipendenze

CALCI. La dipendenza dal gioco d'azzardo e da altre situazioni negative crea problemi gravi per l'individuo e l'intera società. Per prendere coscienza di questi rischi, in Valle Graziosa si sono...

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CALCI. La dipendenza dal gioco d'azzardo e da altre situazioni negative crea problemi gravi per l'individuo e l'intera società. Per prendere coscienza di questi rischi, in Valle Graziosa si sono mobilitati enti e associazioni delineando obiettivi e metodologie per una finalità che si chiama “Senza sostanza”, in pratica un percorso di incontri pubblici e confronto di esperienze. Parte attiva il Cesvot, il Comune di Calci, l’Unità pastorale, l’associazione Insegnanti solidarietà educativa, il Cif di Pisa, la San Vincenzo de’ Paoli, l’associazione culturale Montemagno, la Bottega della fantasia e l'associazione Feronia. Spiega Paola Messerini, una delle promotrici dell’iniziativa: «La dipendenza riguarda il gioco d'azzardo, il web, lo shopping, il sesso e le relazioni affettive che, in caso di comportamenti ripetuti ossessivamente, e in modo continuamente vano e insensato, determinano autentiche patologie. Questo pur non comportando l'uso di sostanze psicoattive. Gli effetti sono altrettanto preoccupanti e devastanti. La pericolosità si coglie soprattutto nei confronti dei bambini e dei giovani».

Ecco la necessità di acquisire conoscenze e informazioni, mettendo a punto i servizi e conoscerli, tenendo conto delle professionalità idonee presenti sul territorio. In ultima analisi si punta a individuare l'eventuale tipo di trattamento per la persona dipendente. C’è anche l'auspicio di una rete di collaborazione tra le associazioni che partecipano al progetto. Spiega Paola Messerini: «Oltre all'utilizzo della lezione frontale, saranno adottate tecniche per un apprendimento concreto come brainstorming, studi di casi, role playing, esercitazioni di gruppo. Il programma è vasto e articolato. Primo appuntamento venerdì 20 gennaio, dalle 17 alle 19, in municipio, presenti gli operatori coinvolti nel progetto. Sabato 28, dalle 9.30 alle 12.30, la psichiatra Marina Zazo parlerà della dipendenza, dal divertimento alla patologia, al centro Fascetti, Sabato 4 febbraio lo psicologo Andrea Cadoni e l'educatore Francesco Torre centreranno l'intervento sulle nuove dipendenze patologiche. L'11 febbraio le cyberdipendenze con Mirko Paolinelli Vitali e Andrea Cadoni. Il 18 febbraio gli stessi relatori tratteranno il gioco d'azzardo patologico. Il 25 febbraio le dipendenze senza sostanze, relatrice Eleonora Lattanzi. Il 4 marzo “I disturbi alimentari e dipendenze”, con Andrea Guerri e Marina Zazo. L'11 marzo gli strumenti di lavoro con i gruppi. Il 18 marzo stesso tema. Il 25 marzo l'incontro conclusivo con Andrea Cadoni. Infine, venerdì 31 marzo, dalle 16 alle 19, l'incontro di chiusura, al quale interverrà don Armando Zappolini, presidente del Cnca. Tutor Laura Marescotti.

Pier Luigi Ara

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di Redazione web