Gioco
Entro il 2018 partono i lavori del nuovo parco scientifico
Si tratta del polo in cui la Scuola Superiore Sant’Anna riunirà gli spazi per la didattica e la ricerca Su un’area di 40mila metri quadrati è in corso la verifica dell’esistenza di eventuali ordigni bellici
SAN GIULIANO TERME. Una nuova tappa segna l'avvicinarsi all'inizio dei lavori per la costruzione del nuovo parco scientifico della Scuola Superiore Sant'Anna a San Giuliano Terme, il Polo Sant'Anna, non lontano comunque dal centro di Pisa e dalla sede storica, lungo la strada che conduce dall'area di ricerca Cnr al quartiere di Cisanello. In questi giorni sono in fase di conclusione le operazioni per mettere in sicurezza il sito dove sarà realizzato il parco scientifico che riunirà in un'unica sede le iniziative di sviluppo edilizio della Scuola universitaria superiore.
Tra queste operazioni propedeutiche all'inizio dei lavori, rientra la campagna di indagini finalizzate alla bonifica da ordigni bellici. Si tratta di una campagna prevista per legge, condotta da una ditta specializzata e abilitata, che ha portato alla scoperta di un proiettile di artiglieria inesploso, risalente alla seconda guerra mondiale. Secondo la normativa, la ditta incaricata ha allertato la Scuola Superiore Sant'Anna e le forze dell'ordine; procederà in tutta sicurezza alla rimozione del proiettile e al suo trasporto in un luogo dove sarà fatto brillare, adottando ogni precauzione necessaria e garantendo che l'intervento si svolga in ogni fase senza rischio alcuno. La campagna per individuare la presenza di eventuali ordigni bellici ha interessato un'area di circa 40mila metri quadrati di proprietà della Scuola Superiore Sant'Anna. Si tratta di un'area maggiore rispetto a quella che ospiterà il primo lotto del parco scientifico. L'operazione di bonifica, unita a quelle che precedono l'attivazione del cantiere, contribuisce a rendere più sicura l'area, con indubbi benefici per il territorio.
Il piano di sviluppo edilizio verso la costruzione del Polo Sant'Anna, sull'area che riunirà i nuovi spazi per didattica e ricerca di cui si doterà la Scuola universitaria superiore, procede secondo la programmazione definita. In particolare, entro la fine del 2018 sono previste la contrattualizzazione, a seguito di gara d'appalto, e l'avvio del primo lotto di lavori. Il primo lotto prevede la realizzazione di due edifici, dove troveranno sede l'Istituto di Scienze della Vita, che comprende i settori di medicina e di scienze agrarie e biotecnologie, l'Istituto di Management e il Laboratorio di robotica percettiva Percro dell'Istituto Tecip (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione). A seguire, negli anni futuri, saranno messi in progettazione nuovi lotti, sulla base delle esigenze di spazio richieste dall'ulteriore sviluppo della Scuola Superiore Sant'Anna. Raggruppare in un'unica area tutte le nuove realizzazioni comporterà una serie di vantaggi, logistici e organizzativi, a partire dai costi di manutenzione, che saranno ridotti dall'aver in un unico parco scientifico una pluralità di laboratori e di aule che altrimenti - senza la scelta di concentrare lo sviluppo edilizio nel Polo Sant'Anna - sarebbero stati distribuiti in varie zone di Pisa.
«Il progetto del parco scientifico - commenta il rettore Pierdomenico Perata - è in pieno svolgimento, secondo i tempi richiesti da un intervento tanto importante e che rappresenterà una svolta per la Scuola Superiore Sant'Anna. Nei suoi primi 30 anni, che festeggiamo proprio nel 2017, la Scuola è stata caratterizzata da una crescita inarrestabile delle sue attività didattiche e di ricerca e da una conseguente espansione edilizia. Questo binomio - prosegue il rettore - ha permesso alla Scuola di trasformarsi da “collegio di eccellenza” in “research university”. Costruire un parco scientifico è una scelta coraggiosa e inedita per la città di Pisa e intanto ha già portato un beneficio, garantendo la messa in sicurezza di una vasta area, come ha dimostrato il ritrovamento del proiettile della seconda guerra mondiale».
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