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Pisa

Capodanno Pisano, primi preparativi

Capodanno Pisano, primi preparativi

Si comincia il 24 marzo con la cena agli Arsenali e si va avanti per tre giorni

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PISA. Oggi con il tradizionale "Dì di Sant'Antonio Abate", si aprono le rievocazioni storiche pisane che quest'anno avranno il loro clou nella regata delle repubbliche marinare del 18 giugno.

Il primo appuntamento al quale il Comune sta già lavorando, anche in chiave turistica, è il Capodanno Pisano che si articolerà su tre giorni: si inizia venerdì 24 marzo con la cena negli Arsenali Repubblicani, per poi passare a sabato 25 marzo con la cerimonia in piazza dei Cavalieri a mezzogiorno e infine il gran finale domenica 26 marzo con il coinvolgimento delle città repubbliche marinare.

Sabato 25 marzo, poi, il grande spettacolo pirotecnico sui lungarni che quindi quest'anno coinciderà proprio con il giorno delle celebrazioni. Una tre giorni in cui cultura, turismo e rievocazioni storiche si uniranno per offrire tante opportunità ai molti turisti che ormai tradizionalmente scelgono questa data per visitare la città di Pisa.

«Stiamo lavorando di squadra con gli assessori al turismo e alla cultura - spiega Federico Eligi, titolare della delega alle manifestazioni storiche - per proporre un Capodanno Pisano in cui la città presenti tutti i suoi gioielli sia livello culturale che di rievocazione storica, fino all'enogastronomia. L'idea sarebbe di organizzare una nuova apertura del camminamento sulle mura in occasione di questa tre giorni e magari anche la possibilità di visitare il museo delle navi romane. Dal primo marzo, inoltre, la Torre Guelfa ospiterà una mostra dei costumi storici del Gioco del Ponte già restaurati».

Ad aprire la tre giorni, anche quest'anno, la cena agli Arsenali. Ancora Eligi: «Una cena aperta a tutti in cui oltre ai prodotti tipici sarà protagonista tutto quelle che la nostra città offre in fatto di musica, poesia, vernacolo, intrattenimento e molto altro. Sabato poi i ristoranti prepareranno dei "cenoni di fine anno" in attesa dello spettacolo pirotecnico sui lungarni».

Anche quest'anno, però, non potrà esserci la cerimonia del raggio di sole in cattedrale visto il perdurare degli interventi di restauro.

«L'appuntamento sarà di nuovo in piazza Cavalieri - spiega l'assessore alle manifestazioni storiche - dove confluiranno i diversi cortei storici. Ovviamente vogliamo mantenere il carattere religioso della celebrazione e quindi vedremo come organizzare un evento anche in Duomo».

E per fare del Capodanno un prologo alla regata delle repubbliche marinare, le tre delegazioni di Amalfi, Venezia e Genova saranno ospiti delle celebrazioni con un palio straordinario che si disputerà domenica mattina con le barche dei quartieri di San Ranieri. Anche la Regione sarà protagonista legando il Capodanno ai sessant'anni dal trattato di Roma (25 marzo 1957) che istituì la Comunità economica europea. Conclude Eligi: «Ne stiamo parlando con il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani per legare l'anniversario alle nostre celebrazioni».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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