Il Tirreno

Pisa

Dalle Piagge a Tirrenia via all’abbattimento di quasi trecento alberi

di Carlo Venturini
Dalle Piagge a Tirrenia via all’abbattimento di quasi trecento alberi

Da lunedì: sarà fatta subito anche la ripiantumazione Ghezzi: «Così rimedieremo agli errori fatti in passato»

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PISA. Sulle Piagge 47 piante da abbattere su 1.203, «ma ne saranno ripiantumate subito 32 magari non negli stessi punti dove sono state abbattute»: dice Paolo Ghezzi, assessore al verde pubblico. Si inizia lunedì, e sono previste modifiche (non immediate) della viabilità. Dopo il Viale delle Piagge, toccherà a 24 alberi di Piazza S. Paolo a Ripa d'Arno.

Il bellissimo parco delle Piagge conta in totale 1.203 alberi e sarà oggetto di un taglio programmato di piante pericolose per l'incolumità di persone e cose. Gli alberi sono stati tutti monitorati dal Dipartimento di Agraria dell'Università e dalla ditta Euroambiente srl secondo le indicazioni del Masterplan del Comune.

Di queste piante, 47 sono pericolanti (37 tigli, 1 acero, 5 olmi e 4 platani). Ma dalla prossima settimana saranno rimossi e subito saranno ripiantumati 32 tigli. Fabio Daole, responsabile dell'ufficio ambiente del Comune precisa che: «La ripiantumazione, al contrario di quanto è avvenuto in passato, quando furono messe a dimora le alberature senza tenere conto di una corretta distanza, deve avvenire garantendo il corretto posizionamento attraverso il rispetto della distanza minima tra le piante che permetta alle stesse di crescere più forti».

Il Comune intanto, ha progetti ambiziosi sul verde perché, stando al masterplan, si dovrebbe passare dai circa 15.500 alberi a 21.500 in dieci anni. Una media di piantumazione di 600 alberi all'anno. «Non vuol dire solo piantare nuove essenze arboree bensì prendersene cura, manutenerle secondo un forte cambiamento di mentalità di questa amministrazione rispetto ai decenni passati», dice Ghezzi. Inoltre, è da sottolineare che, se in media, nelle altre città si prevedono 9 azioni di manutenzione del verde, a Pisa se ne prevedono già 19.

«E' un ulteriore passo in avanti nella politica di valorizzazione del verde - spiega Ghezzi - e del nostro patrimonio arboreo e si restituisce alla città 1 milione di metri quadrati di verde pubblico mantenuti con standard ben superiori a quanto previsto dai contratti Consip e oltre 50 aree verdi con il patrimonio dei giochi messo a norma».

Investire sul patrimonio arboreo è un'assunzione di responsabilità importante. «Ci consente di immaginare la città del domani - continua Ghezzi - mettendo rimedio ai tanti errori degli anni '60 e '70 nella scelta di piante non sempre idonee al contesto urbano». Ecco la road map degli abbattimenti e ripiantumazioni a Pisa e litorale: rimozione di 33 tamerici in via dell'Ordine di Santo Stefano a Marina, al loro posto 5 tamerici, 3 querce e un pino. Sempre in via Salvini e Lori a Marina rimozione di 63 pini, 3 querce, 3 tamerici e 1 brussonezia, al loro posto 10 frassini, 5 querce e 4 pini. In via Lanfreducci a Marina, dove sorgerà la nuova area di sgambatura cani, vanno rimosse 11 acacie.

A Tirrenia rimozione di 4 ontani, 21 robinie e 4 pioppi. A San Paolo a Ripa D'Arno rimozione di 24 tigli che saranno sostituiti da 24 alberi della stessa specie. In piazza Don Minzoni rimozione di 1 querce, 7 pini e 4 robinie. Da togliere sempre perché pericolanti 13 alberi in piazza dei Caduti di Cefalonia (6 querce e 7 pini), 21 in largo Concetto Marchesi (15 pini e 6 querce) e 13 in via di Padule (10 pini e 3 querce). Infine 11 i pini da tagliare tra via Luigi Bianchi (6) e via Rindi (5) a Porta a Lucca.

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