Gioco
Un atto vandalico manda in tilt la caldaia
Calci: al gelo le elementari e la media del paese. Resta senza riscaldamento anche il Comune
CALCI. Al freddo le scuole e il palazzo municipale della Valle Graziosa. Non si è trattato delle caldaie andate in tilt a causa del termometro con la colonna sotto zero. A valori bassissimi la temperatura è scesa anche all'ombra del monte pisano toccando il picco di -4, ma il mancato riscaldamento del palazzo comunale e degli istituti scolastici è stato dovuto a un sabotaggio o uno scherzo, a dir poco, di pessimo gusto. Si occupano adesso della vicenda i carabinieri della stazione di Calci, guidati dal maresciallo Domenico Guglielmi, ai quali il fatto è stato denunciato. Durante la notte qualcuno ha manomesso il congegno del contatore del gas metano collocato sul retro del municipio in prossimità dell'elementare Vittorio Veneto. Anche la media "Giunta Pisano" è riscaldata attraverso la stessa centrale termica, protetta esteriormente da sportelli che non sono in sicurezza con la chiave o altri dispositivi. Fatto sta qualcuno ha operato sulle leve di accensione con il risultato pratico che non è più affluito il liquido che scalda i termosifoni nelle strutture. Alunni e personale insegnante sono rimasti al freddo nelle due scuole ed è stato così anche per i dipendenti comunali negli uffici. Li per lì si è pensato al blocco provocato dal gelo, come è avvenuto nei giorni scorsi in numerose scuole di Pisa e dell'intera provincia. Dopo un po' di tempo si è capita la causa. L'assessore Giovanni Sandroni spiega: «Qualcuno ha chiuso la valvola di sicurezza del gas che serve la scuola media e quella elementare oltre il palazzo comunale. Prima dell'ingresso dei ragazzi ci si è accorti che i termosifoni non funzionavano».
Immaginarsi il disagio e il disappunto specie dei docenti i quali si fanno carico della responsabilità sugli alunni, specie dei più piccoli, i quali maggiormente sono vulnerabili di fronte a situazioni negative. E'stata fatta intervenire una squadra di Toscana Energia Green per individuare le cause che al momento sono apparse sconosciute. Intanto alcuni genitori, avvertiti che i locali erano privi di riscaldamento, hanno espresso la protesta non risparmiando la critica con espressioni verbali anche molto colorite. Alla fine l'allarme è rientrato. È stato fatto ripartire l'impianto e la situazione all'interno delle aule e in Municipio, dopo qualche ora, è tornata alla normalità.
Pier Luigi Ara
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