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l’iniziativa

Oli usati, i bambini coinvolti nella differenziata

SAN GIULIANO TERME. Incrementare ulteriormente la raccolta differenziata e sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell'ambiente. Queste le finalità del progetto lanciato dal Comune di San Giuliano...

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SAN GIULIANO TERME. Incrementare ulteriormente la raccolta differenziata e sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell'ambiente. Queste le finalità del progetto lanciato dal Comune di San Giuliano per lo smaltimento degli oli vegetali esausti. Oltre al conferimento presso i centri di raccolta autorizzati, adesso è possibile portare questa particolare tipologia di rifiuto presso le scuole primarie del territorio. È il progetto Olin-do, che vede come partner tecnico la società Eco-Rec srl, specializzata nella raccolta, trasporto e recupero proprio degli oli esausti e nella loro conversione in biodisel.

«Gli oli vegetali esausti sono un rifiuto critico - spiega il sindaco Sergio Di Maio -. Sebbene non siano catalogati come rifiuti pericolosi, gli oli vegetali esausti possono causare danni anche gravi se smaltiti in modo non corretto. Molti cittadini, ad esempio, si liberano degli oli che restano in padella dopo la cottura o quelli delle scatolette versandoli negli scarichi del lavandino o del wc. Questo può causare l'intasamento delle reti fognarie ed un maggiore sforzo per la depurazione delle acque, con conseguente aumento dei costi di manutenzione e gestione».

Il Comune termale, partendo dalla consapevolezza che la quantità di oli esausti conferiti ai centri di raccolta è inferiore a quella che sarebbe logico attendersi in base al numero di abitanti, ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi. In ogni scuola primaria è stato infatti posizionato un contenitore speciale per il conferimento degli oli (chiamato Oli-ndo,) al quale hanno accesso soltanto i bambini.

Gli adulti dovranno infatti affidare a loro, in bottiglie di plastica, gli oli vegetali esausti da versare nel contenitore; ogni mille litri di olio raccolti la scuola riceverà in regalo dalla società Eco-Rec un equivalente in materiale didattico. Alla fine dell'anno scolastico la scuola che avrà raccolto più olio riceverà il titolo di "scuola campione ".

«Lo sversamento degli oli vegetali esausti a terra o in corsi d'acqua di qualsiasi natura - spiega l'assessora all'ambiente Daniela Vanni - è un vero e proprio attentato all'ambiente. Gli oli esausti rilasciati nei corpi idrici, dai semplici fossi al mare, formano uno strato sottilissimo che impedisce l'ossigenazione dell'acqua e la penetrazione in profondità dei raggi solari, compromettendo così la vita di piante e animali. Un chilo d'olio esausto può coprire una superficie di mille metri quadrati d'acqua. Nelle settimane scorse abbiamo incontrato alunni e insegnanti per illustrare il progetto. Ai bambini è stata consegnata una lettera del sindaco in cui è spiegata la loro 'missione'. Un grazie va alle dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi "Niccolini" di San Giuliano Terme e "Gereschi" di Pontasserchio per aver aderito subito e con entusiasmo al progetto».

Daniele Benvenuti

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