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«Via la tassa di soggiorno, fate pagare i turisti dei selfie»
PISA. «Abolire la tassa di soggiorno e far pagare i turisti dei selfie sotto la Torre». È la risposta (forse condita con un po’ d’ironia?) del direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli, alle...
PISA. «Abolire la tassa di soggiorno e far pagare i turisti dei selfie sotto la Torre». È la risposta (forse condita con un po’ d’ironia?) del direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli, alle idee lanciate dal vicesindaco Paolo Ghezzi per migliorare il sistema turistico cittadino: «La nostra disponibilità e il nostro impegno quotidiano a migliorare il sistema turistico pisano è fuori discussione. Certo, bisogna remare tutti nella stessa direzione».
Per questo, per Pieragnoli, è «difficilmente comprensibile» la scelta di costruire nuovi alberghi nella nuova cittadella aeroportuale, «considerando che, in sette anni, dal 2007 al 2014, i posti letto a Pisa sono cresciuti del +23%».
E allora, qual è la ricetta? «I margini di miglioramento sono enormi - dice il direttore di Confcommercio - ma ci vuole il coraggio di alzare l'asticella e il target dei viaggiatori che vogliamo attirare in città. Siamo sicuri che dobbiamo accontentarci del turista low cost delle "due ore", o possiamo provare ad intercettare nuovi segmenti di più alto livello e con maggiore propensione alla spesa? I dati lo dimostrano: anche se aumentano gli arrivi in città, la ricaduta in termini di spesa sul territorio dei turisti è crollata».
Dunque, va risolta «la situazione disastrosa del percorso turistico che collega il Duomo al parcheggio di via Pietrasantina, caratterizzata da abusivismo commerciale, vendita illegale di prodotti contraffatti, borseggiatori, percorso pedonale accidentato, zero cartellonistica e punti informazione, servizi quasi completamente assenti. Per non parlare della stazione e di altre zone della città. Su questo punto, c'è da lavorare ancora moltissimo. Di più, il recente lavoro di riqualificazione delle mura è un ottimo investimento, che qualifica la città e merita la massima considerazione, ma al contempo, sul litorale pisano siamo lontani anni luce da un accoglienza decente».
Ma, avverte Pieragnoli, non esistono soluzioni miracolistiche, ma alcune soluzioni ci sono: «Abbassare le tasse sulle imprese del settore, costrette a margini risicatissimi, abolendo la tassa di soggiorno e trovando un nuovo sistema per recuperare queste risorse, facendo pagare quei viaggiatori che dopo un selfie sotto la Torre di Pisa, se ne scappano via, questa è una sfida che secondo noi vale la pena di essere affrontata».
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