La protesta
Reagisce ai carabinieri: arrestato
Quando ha visto i carabinieri si è messo a correre. Una fuga temporanea. Lo hanno bloccato e lui, tunisino di 19 anni, non l’ha presa bene. Anziché farsi identificare ha iniziato a colpire i militari....
Quando ha visto i carabinieri si è messo a correre. Una fuga temporanea. Lo hanno bloccato e lui, tunisino di 19 anni, non l’ha presa bene. Anziché farsi identificare ha iniziato a colpire i militari. Uno è dovuto andare anche al pronto soccorso. Alla fine è stato neutralizzato e arrestato: oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale i reati contestati.
Dopo aver passato la notte nella cella di sicurezza, Wissem Talbi, negli ultimi mesi domiciliato a Livorno, ieri mattina è stato processato per direttissima. Il giudice Donato D’Auria ha convalidato l’arresto e, dopo il patteggiamento a un anno chiesto dal legale Massimo Parenti (pm onorario Giuseppe Pepe) ha disposto la custodia in carcere per il nordafricano.
Il fermo è avvenuto nella zona della stazione. I carabinieri, presenti in occasione dei controlli intensificati nel weekend, poco prima di identificarlo in viale Gramsci lo hanno visto fuggire. Breve inseguimento, colluttazione tra il maghrebino e i militari e poi le manette.
In uno degli ultimi arresti, Talbi fu fermato a Lucca dalla polizia con l’accusa di spaccio. E sempre in territorio lucchese ha rimediato nei mesi scorsi una richiesta di rinvio a giudizio per smercio di eroina.(p.b.)
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