Il Tirreno

Pisa

Più sicurezza per La Fontina dimenticata

Un momento del Caffè Tirreno a La Fontina
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Un momento del Caffè Tirreno a La Fontina

Lunedì 9 il nuovo incontro del Caffè Tirreno con commercianti e residenti dei quartieri pisani. Moltissimi sono venuti a trovarci al bar Antonella e Umberto

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PISA. Un quartiere stretto fra due Comuni: Pisa e San Giuliano Terme (nel quale effettivamente ricade). Dove residenti e commercianti, però, si sentono dimenticati. Ignorati, dall'una e dall'altra parte. Stretti nella morsa del traffico di una zona abitata, ma anche artigianale.

Lunedì 9 alle 10, al bar Antonella e Umberto di via Carducci, è andata in scena l'ultima tappa del Caffè Tirreno, la nostra iniziativa di incontro e ascolto dei cittadini nei quartieri che si è spostata, per una volta, fuori dai confini comunali della città, anche se di pochissimo. "Viviamo a un chilometro e mezzo dall'ospedale di Cisanello - sottolinea Anna Novaira, residente poco distante dal locale - ma non esiste un autobus diretto. Chi non ha un'auto, impiega tantissimo".

Al centro del dibattito anche la sicurezza: moltissimi sono stati i furti messi a segno dai ladri negli ultimi mesi e anni nel quartiere. Nel mirino attività commerciali come il punto vendita di via Carducci di "Salmoiraghi e Viganò", con tre furti notturni, e la vicina libreria U.P.I.E., cui due mesi fa hanno sfondato un muro per entrare proprio nel negozio di occhiali, dove hanno rubato le lenti da sole. "A novembre sono entrati dalla finestra sul resto - racconta il titolare della libreria, Riccardo Marlin - poi hanno sfondato la parete, pur non rubando niente: non eravamo noi il bersaglio evidentemente. La prima volta, lo scorso giugno, hanno portato via 200 euro".

La Fontina è una zona dove gravitano moltissimi pisani, caratterizzata com’è dalla presenza di servizi e attività commerciali importanti come il supermercato Carrefour e la sede provinciale della Cna, ma nell’area che si è sviluppata in questi anni si trovano anche laboratori della Scuola Sant’Anna, banche, assicurazioni, palestre. La frazione è anche densamente abitata soprattutto dalla parte di Ghezzano.

La zona del Cnr si distingue, oltre che per la presenza della grande area di ricerca, per una viabilità strategica di collegamento con il polo ospedaliero, sull’asse via Moruzzi-via Giovannini, dove si stanno insediando attività di spicco come il Dipartimento universitario di Chimica ed i nuovi servizi sociali sostenuti dalla Fondazione Pisa.

Con il nuovo anno “Caffè Tirreno” è già ripartito con la tappa di San Giusto-San Marco alla Caffetteria Elisir. I prossimi incontri, dopo quello della Fontina, saranno al Cep-Barbaricina (Bar Monica) in due quartieri limitrofi, ma molto diversi tra loro. Il 23 l’appuntamento sarà allo storico Bar Duomo, proprio di fronte alla Torre pendente, e in quell’occasione parleremo dei temi del quartiere Santa Maria, dai problemi della movida ai grandi flussi turistici. Lunedì 30 ci occuperemo invece di altri due quartieri popolari come Gagno e Porta Nuova (Bar pasticceria Francesco e Valentina in via San Jacopo).

 

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