Italia
«Vuoi il vaccino? Chiama il sabato» Ma risponde una voce registrata
Sia il 31 dicembre che ieri è stato impossibile contattare il presidio Asl di San Giuliano Terme Ma sul sito è quello il giorno indicato per le prenotazioni. L’azienda: «Errore nostro, ci scusiamo»
SAN GIULIANO TERME. «S’informa la gentile utenza che è possibile prenotare le prevenzioni vaccinali pediatriche presso il distretto di San Giuliano al numero 050-954854 il sabato telefonando dalle 10 alle 12.45». Ecco, nulla di male se non fosse che questo messaggio registrato è la risposta automatica che, proprio ieri mattina, hanno ottenuto le famiglie del comune termale chiamando il numero indicato anche dal sito della sezione pisana dell’Asl della Toscana nord ovest per fissare un appuntamento e far fare così il vaccino ai propri figli. Una beffa, che va avanti da sabato 31 dicembre e che ieri abbiamo potuto verificare anche noi. Un’inefficienza quasi grottesca se non ci fosse in gioco uno dei servizi più sentiti dagli utenti nelle ultime settimane, molti dei quali a caccia del siero contro la meningite.
Dopo una serie nera di nuovi casi di infezione, da giorni è riesplosa la psicosi-vaccino, sebbene alcuni non siano legati al “caso Toscana”, cioè al ceppo di meningococco C che da due anni tiene sotto scacco la regione facendo registrare un’incidenza anomala nei numeri del contagio. La corsa al vaccino proprio nei giorni scorsi ha imposto all’Asl un potenziamento degli ambulatori sul territorio, solo a Pisa passati da 4 a 10. Ecco, un dispiego di energie non sempre controbilanciato da uno sforzo di organizzazione. Perché proprio per evitare che il numero verde del Cup vada costantemente in tilt (giovedì è stato preso d’assalto da 9.600 chiamate), l’azienda ha deciso di far gestire le prenotazioni nei vari comuni dell’hinterland pisano direttamente dai distretti locali almeno una volta alla settimana.
E per San Giuliano e Calci il calendario stabilisce che il giorno di prenotazioni sia appunto il sabato. Peccato che ieri mattina, proprio nell’orario indicato dal sito dell’Asl, al posto di un operatore pronto a fissare un appuntamento, al telefono rispondesse la voce registrata che, beffarda, invitava a chiamare proprio il sabato e a quell’ora. «Purtroppo è impossibile prenotare per telefono - ammettono alle 12.20 gli operatori presenti al presidio di via Martin Luther King - ma noi non possiamo intervenire, è un problema del Cup centrale». «Non dipende da me - si schermisce Pasquale Scarmuzzino, direttore del Cup - sentite la direzione del dipartimento prevenzione».
Ci proviamo, ma alla fine una risposta arriva dall’azienda sanitaria. «Errore nostro, un difetto di comunicazione fra uffici, ma il dipartimento di prevenzione non ne ha responsabilità - ammettono dall’azienda - Ogni settimana proprio dal Cup bisognerebbe inviare una mail alla Tpm, un’azienda che gestisce i servizi telefonici per conto dell’Asl, e chiedere di riprogrammare la segreteria telefonica, “disinnescando” così il risponditore automatico nei vari presidi nei giorni in cui sono previste le prenotazioni telefoniche. Purtroppo nessuno ha spedito quella mail. Ci scusiamo».
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