La protesta
Punto ristoro in via San Francesco
Nell’offerta inseriti anche il parco di San Silvestro e il bastione del Parlascio
PISA. Il bando per l’assegnazione della gestione delle mura prevede anche la possibilità di disporre di ulteriori spazi. Due sono praticamente già disponibili o lo potranno essere a breve: si tratta del parco urbano di San Silvestro e di un punto ristoro in via San Francesco. Il terzo è legato al recupero del Bastione del Parlascio.
Dunque, gli operatori economici che intendono partecipare alla gara, nell’offerta potranno specificare se intendono svolgere attività anche nel parco urbano San Silvestro (nuova area verde a ridosso delle mura) e nel punto ristoro in via San Francesco.
Sono tutte opportunità raccolte sotto la voce “Offerta migliorativa del concessionario” che potranno portare maggior punteggio all’offerente.
Riguardo al punto ristoro in via San Francesco, potrà essere realizzato a spese del concessionario sulla base di un progetto che dovrà essere verificato dall’amministrazione comunale, dopo il parere definitivo della Sovrintendenza. Anche per il parco urbano San Silvestro, nell’offerta dovrà essere presentato un progetto d’uso, specificandone allestimenti ed attrezzature; anche in questo caso servirà il nulla-osta di Comune e Sovrintendenza.
Sempre a proposito di “offerta migliorativa”, il bando dà la possibilità di svolgere, su richiesta, ulteriori servizi di accoglienza, informazione, guida ed assistenza didattica per il percorso mura. In particolare, i servizi di accoglienza riguardano: un punto o più punti di informazione presso le biglietterie o altri locali individuati dal gestore nell’offerta; visite guidate e percorsi illustrativi del percorso in quota delle mura; laboratori didattici, percorsi di visita specifici ed altre attività di carattere educativo e formativo; realizzazione e noleggio di audioguide (almeno in italiano e inglese).
L’amministrazione comunale ricorda anche che nel corso del contratto per la concessione delle mura (decennale) il Bastione del Parlascio sarà oggetto di lavori di restauro, che saranno realizzati in due lotti. Il primo riguarderà il punto di accesso al percorso in quota delle mura e sarà consegnato al concessionario al termine del collaudo. Viene anche specificato che se il restauro non dovesse essere realizzato o collaudato, il concessionario nulla potrà pretendere per la mancata consegna.
Il secondo lotto riguarda invece il restauro della restante parte del Bastione, che potrà essere consegnato nel corso del contratto al concessionario per adibirlo (a sua cura e spese) a punto di ristoro. Quello del ristorante in quota, nella zona dei Bagni di Nerone, è una delle particolarità del progetto mura. Tra l’altro, proprio l’area dei Bagni di Nerone sarà oggetto di un ulteriore intervento di scavi archeologici sulla base di un’intesa tra il Comune e il Dipartimenti di civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa.
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