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Pisa

L’edicolante e il barista: era uno alla mano

L’edicolante e il barista: era uno alla mano

Il sindaco di San Giuliano Di Maio l’ha conosciuto quando entrambi facevano i carabinieri

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SAN GIULIANO TERME. La notizia della scomparsa di Niki Giustini è arrivata ieri mattina ai commercianti di Arena Metato dove l’attore viveva con moglie e tre figli. Un rapido passaparola ha infranto le speranze di chi ha pregato fino all'ultimo che il noto comico si riprendesse dal malore che lo aveva colpito a dicembre. L'attore era domiciliato qui da qualche anno ed era conosciuto da tutti. In paese si intratteneva spesso con i suoi ammiratori per commentare gli sketch del programma televisivo "Panni Sporchi". «Era sempre allegro con tutti. Era una persona semplice e disponibile», dice il gestore del bar del paese, mentre un avventore aggiunge: «Sapevamo che le sue condizioni erano peggiorate negli ultimi giorni, ma abbiamo continuato a sperare».

Nella villetta gialla di via Giordano Bruno, dove viveva con la famiglia, le persiane sono abbassate. La triste notizia non è ancora giunta ai vicini di casa, che nei giorni scorsi hanno chiesto aggiornamenti ai familiari. «Non lo sapevamo. Stamani (ieri per chi legge, nda) non abbiamo visto rientrare nessuno - dice la signora Puccinelli -. Ci dispiace moltissimo. Era così giovane! Era una persona davvero squisita, speciale, molto aperta». Al bar "La Botte" di via De Amicis, Giustini andava spesso a prendere un caffè, tra un impegno e l'altro. «Ho appena letto della sua scomparsa su Facebook - commenta il barista -. Era un piacere vederlo e parlarci. Contagiava tutti con la sua allegria». Un altro commerciante, che preferisce rimanere anonimo, conosceva bene Giustini e il suo carattere gioviale. «Ho conservato la locandina del Tirreno che a dicembre annunciò il suo malore. Ho sperato fino all'ultimo di poterci ridere sopra con lui - dice l'esercente, visibilmente dispiaciuto -. Leggere la notizia della sua morte questa mattina è stato un brutto colpo. Avevamo la stessa età. Era una brava persona». Il negoziante è anche un fan degli spettacoli di Giustini. «Sono andato a seguire i suoi ultimi show. Una volta, a Tirrenia, mi vide dal palco e disse il mio nome. Lui era fatto così. E anche nel mio negozio teneva banco la sua simpatia. Quando arrivava un cliente con un accento particolare, lui lo imitava e ci ridevamo tutti su. Era un personaggio». Dalle parole di chi lo vedeva ogni giorno emerge il ritratto di una persona alla mano, nonostante una lunga carriera che lo aveva portato su diversi palcoscenici importanti. «L'ho conosciuto quando entrambi lavoravamo come carabinieri. Lo ricordo come una persona allegra e con la battuta pronta», dice il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio, mentre il primo cittadino di Vecchiano, Massimiliano Angori, sottolinea il grande successo dei suoi spettacoli: «Era una presenza fissa nei cartelloni estivi. Il grande pubblico lo seguiva con affetto».

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web