Gioco
Attesi in duecento al tuffo di Befana
Venerdì si rinnova la tradizione a Marina di Pisa. Dopo il bagno nelle acque gelide cioccolata calda e panettone offerti dalla Palp
MARINA DI PISA. Il giorno di Befana a Marina di Pisa si rinnova l’appuntamento con l’ormai tradizionale “Tuffo di Befana”, che vedrà uniti per la nona volta consecutiva livornesi e pisani per festeggiare insieme il nuovo anno e l’Epifania. L’appuntamento è alle 11 in piazza Sardegna per l’iscrizione al tuffo, che ci sarà a mezzogiorno, dopo l’arrivo della Befana.
Questa iniziativa ogni anno ha visto crescere il numero dei partecipanti e quello degli spettatori che, incuranti del freddo, aspettano imperterriti per assistere a questo gesto coraggioso. Ma la cosa più importante, oltre all’arrivo della Befana di Avis che porterà caramelle e dolcetti per la gioia di tutti i bambini, è lo spirito di solidarietà e il ricordo dell’importanza del dono che incorniciano la manifestazione con la presenza di molte associazioni benefiche. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale con “Gli Amici del Mare” di Livorno e se da subito il 6 gennaio si è sposato con l’organizzazione della tradizionale befana che Avis organizza ormai da trentacinque anni per promuovere il dono del sangue e con la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano, negli anni si è affiancato anche il contributo di Admo per la donazione del midollo osseo. Quest’anno si sono aggiunte anche la Pubblica Assistenza di Pisa, la Croce Rossa e i vigili del fuoco. «È vero che la Befana di Avis viene fatta da trentacinque anni e da otto è associata al tuffo di Befana a Marina - afferma il vicesindaco Paolo Ghezzi - ma è anche vero che gli ispiratori di questa iniziativa sono stati “Gli Amici del Mare” di Livorno. Il concetto che sta alla base di questa iniziativa è quello di promuovere il superamento delle differenze e dei preconcetti. Questo è il significato che da sempre sta alla base di questo evento che è anche un’occasione per stare insieme e dare visibilità ai messaggi solidali delle tante associazioni di volontariato che collaborano all’iniziativa».
Il vicesindaco spera che quest’anno si raggiunga il traguardo di duecento tuffatori. Nelle otto edizioni precedenti in tutto si sono tuffate 857 persone e otto di loro hanno partecipato a tutte le edizioni. L’anno che ha avuto più partecipanti è stato il 2015 con 177 tuffatori e per sette volte consecutive la vittoria del gruppo più numeroso è andata a “Gli Amici del Mare”, mentre lo scorso anno se l’è aggiudicato il Rotaract di Pisa. «Il tuffo di Capodanno a Livorno ci è stato copiato in diverse parti d’Italia - spiega Roberto Onorati, organizzatore e presidente de “Gli Amici del Mare” - e ora inizia ad essere copiato anche quello di Marina. Questo tuffo è nato per l’unione, la fratellanza e l’amicizia tra tutti».
La Palp e la Croce Rossa hanno predisposto degli spogliatoi e dopo il tuffo per tutti cioccolata calda e panettone offerto dalla Palp. L’iniziativa è sostenuta anche da: Avr, Confesercenti, Centro Commerciale Naturale di Marina, Ipa e Rotaract di Pisa. Venerdì mattina via Repubblica Pisana (da via Lanfreducci a piazza Sardegna), piazza Sardegna (lato mare da via Rep. Pisana a via P. Agostino da Montefeltro), via P. Agostino da Montefeltro (da piazza Sardegna a via Enrico Masca), saranno chiuse al traffico e con divieto di sosta dalle 9 alle 14.
Donatella Lascar
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