Gioco
Sicurezza, sosta e turismo «Ecco le bugie del sindaco»
CALCI. Il gruppo consiliare di opposizione "Uniti per Calci" boccia il bilancio di previsione 2017 approvato dal consiglio martedì 27 dicembre. «Il sindaco dipinge una realtà completamente diversa...
CALCI. Il gruppo consiliare di opposizione "Uniti per Calci" boccia il bilancio di previsione 2017 approvato dal consiglio martedì 27 dicembre. «Il sindaco dipinge una realtà completamente diversa dicendo un sacco di bugie», affermano i consiglieri Paolo Lazzerini, Maila Mangini, Valter Mignani e Giulio Messerini. Nel mirino del gruppo di minoranza le tasse e la riorganizzazione della macchina comunale.
«Le tasse non vengono aumentate perché la pressione fiscale è già al massimo consentito: Calci, ha l'aliquota Irpef più alta dell'area pisana (0,8%). L'aliquota Imu rimane al 10,6 per mille su tutte le seconde case come se queste fossero tutte esclusivamente beni di lusso; mentre l'aliquota Imu per i fondi commerciali e le attività artigianali è già al 10,6 per mille, andando a colpire quei pochi valorosi che continuano a fare impresa - dice l'opposizione -. Ancora niente di fatto per la riorganizzazione del Comune, dopo il caso del sedicente architetto e con un segretario comunale che lavora solo due mezze giornate a Calci». Altri temi affrontati da "Uniti per Calci", la sicurezza e le politiche legate al turismo.
«L'implementazione del piano telecamere non basta – proseguono –. Occorrono misure urgenti e concrete per far fronte all'impressionante incremento di furti, danneggiamenti e vandalismi. Le nostre proposte giacciono nel cassetto dell'amministrazione dal 2013 assieme alle oltre 400 firme raccolte tra la popolazione e consegnate in mano al sindaco di allora e al questore. Per quanto riguarda il comparto turistico e di promozione del territorio, manca una cabina di regia: non esiste più un ufficio turistico; la gestione dell'informazione turistica e la promozione del territorio vengono forzatamente affidate ad audaci volontari». Infine, la minoranza critica il piano delle opere pubbliche. «Su via Roma si continuano a spendere soldi pubblici per operazioni di ripristino; nulla di fatto per il piano soste che tarda ad arrivare alimentando così la sosta selvaggia. Il marciapiede è inesistente, la segnaletica "rattoppata" e l'arredo urbano fatiscente. Il piano parcheggi risulta cancellato: nelle località di Villa, San Lorenzo e Certosa, residenti e visitatori continueranno a parcheggiare dove capita, a loro rischio e pericolo e soggetti a contravvenzione. Inoltre, continua il travaglio della nuova scuola media: i 700.000 euro concessi per la messa a norma dell'attuale plesso sono andati persi, mentre per portare a compimento l'iter per la progettazione della nuova scuola sono stati impegnati ulteriori 110.000 euro per non perdere il finanziamento di 3,8 milioni di euro dell'Inail».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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