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Pisa

Raid alla Grotta, Confesercenti: più controlli

Raid alla Grotta, Confesercenti: più controlli

Il presidente Veronese torna a invocare attenzioni e presenze di agenti adeguate a una città metropolitana

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PISA. «Esprimiamo preoccupazione e la nostra massima solidarietà all'imprenditore e collega Giacomo Nasello per il furto con scasso e i danni subiti dall'Osteria la Grotta».

Antonio Veronese, presidente di Confesercenti, è vicino al gestore del ristorante vittima di un’intrusione capace di provocare più danni che fruttare ai ladri un bottino significativo. In quattro si sono dovuti dividere 260 euro, il fondo cassa presente nel registratore, strappato dalla sua collocazione e svuotato poco distante. Per entrare hanno sfondato saracinesca, vetrina e porta. Un raid violento ripreso dalle telecamere interne in un filmato della durata di un paio di minuti da quando alle 3,56 è iniziato l’assalto all’ingresso dell’osteria in via San Francesco.

«Un episodio che mette in luce ancora una volta l'importanza di lavorare in maniera sinergica per migliorare il senso di sicurezza della città – prosegue il responsabile dell’associazione di categoria –. Come Confesercenti siamo molto preoccupati a seguito dell'aumento di episodi criminosi a danno delle attività commerciali e riteniamo doveroso e urgente sollecitare un intervento concreto di rafforzamento dei controllo e della vigilanza nei punti nevralgici. Preme ricordare che Pisa è un punto d'incontro di grandi flussi di persone: 15 milioni di arrivi e partenze alla stazione ferroviaria centrale, 5 milioni di passeggeri che transitano all'aeroporto Galilei e 3,5 milioni di turisti in piazza del Duomo. Numeri che comportano, soprattutto alla luce della crescente attenzione necessaria per il terrorismo internazionale, controlli sulla sicurezza paragonabili ad un'area metropolitana e quindi maggiore presenza di agenti sul territorio per presidiare le zone critiche».

Un tema sul quale il sindaco Marco Filippeschi ha rinnovato di recente l’appello al nuovo ministro dell’Interno, Marco Minniti di una dotazione organica che tenga conto dei numeri di chi vive la città e non solo dei residenti anagrafici.

Conclude Veronese: «Chiediamo interventi rapidi, urgenti e concreti per evitare che le attività commerciali chiudano e abbandonino il centro storico. Il nostro impegno sarà sempre a fianco dei commercianti nella lotta contro la criminalità e il degrado».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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