Il Tirreno

Pisa

servizi

Farmacie di “continuità” ma chiuse

Farmacie di “continuità” ma chiuse

L’Asl di Area Vasta ha disposto l’inventario nello stesso giorno per tutte

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Le uniche due farmacie di continuità della città chiuse lo stesso giorno per inventario. Per "continuità", riferito alle farmacie, si intende quelle che garantiscono una serie di farmaci necessari, indispensabili per malattie come quelle tumorali.

Ecco, a Pisa ce ne sono appunto soltanto due: una presso il presidio ospedaliero di Cisanello, l'altra presso quello del nosocomio di Santa Chiara. Ma entrambe nella giornata di ieri erano chiuse per "inventario". E ovviamente non riapriranno prima di lunedì 2 gennaio. Entrambe, questo è il problema. Ovviamente per gli utenti, molti dei quali ieri si sono sollevati contro la decisione della Asl Nord Ovest, per la quale però lo stop non genera alcun problema. Tutto regolare. Tutto secondo la norma. In un comunicato, si scrive lapidariamente che "per le urgenze basta contattare un numero fisso".

Bene. Il numero fisso per Cisanello è 050-997869-997870, per Santa Chiara 050-992374. Quindi, ricapitolando, per la Asl dell'Area Vasta costiera che va da Carrara a Livorno, è tutto regolare.

Anzi è «il massimo dell’organizzazione e chi aveva delle emergenze doveva organizzarsi e le urgenze sono garantite dai numeri fissi». Come dire che non è che uno può svegliarsi la mattina del 30 dicembre, scoprire di avere una malattia per cui serve solo ed esclusivamente quel farmaco che è disponibile solo in quella farmacia.

La pensa diversamente chi si è trovato la porta chiusa della farmacia con una laconica scritta: «Chiuso per inventario».

Una lettrice ci scrive: «Ma è possibile che di due farmacie, uniche in città, tutte e due debbano chiudere per inventario lo stesso giorno?».

Secca la replica della Asl Nord-Ovest. «Le urgenze sono garantite. Basta chiamare il numero telefonico fisso che è stato diffuso in tutti i modi ed in tutte le modalità previste dai protocolli».

Se la ride l’Anaao, il sindacato dei medici. «Le farmacie di continuità sono farmacie di discontinuità. Sono un ossimoro. E pensare che le nuove Asl si vantano di essere il meglio dell'organizzazione presente in Italia».

Di fatto, con un semplice comunicato le farmacie della Asl Nord Ovest, ben 15 da Carrara a Portoferraio, passndo per Volterra e la Valle del Serchio, chiudono per inventario.

«Dobbiamo sistemare migliaia di farmaci», rispondono dalla Asl dell'Area Vasta costiera.

Peccato però che alla semplice domanda delle nostre lettrici e cioè "perché le uniche due farmacie debbano chiudere assieme invece di alternarsi", non vi sia una risposta plausibile da parte della nuova super organizzazione delle Asl toscane.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web