Il Tirreno

Pisa

Pd pisano in cerca di unità il congresso sarà anticipato

Pd pisano in cerca di unità il congresso sarà anticipato

Il segretario provinciale Lari ha annunciato le dimissioni. L’obiettivo è tentare di ricompattare le correnti del partito e prepararsi alle amministrative

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il Pd pisano andrà al congresso anticipato. L’intenzione è stata annunciata da Alessio Lari, segretario provinciale del partito, in conclusione della direzione di giovedì sera. La possibilità di anticipare i congressi locali, andando al rinnovo degli organismi (assemblea, direzione, segreteria), è stata stabilita dalla direzione nazionale dei democratici per le situazioni più complesse, ad esempio i casi di commissariamento o di gestioni collegiale. In queste situazioni, si può chiedere la deroga ed anticipare il congresso. Quella pisana non è in una posizione simile, ma ci andrà attraverso le dimissioni della segreteria e l’affidamento ad un coordinamento ristretto di traghettatori.

«Mi ero preso un impegno dopo le dimissioni da segretario di Francesco Nocchi: portare il partito provinciale a congresso. Ora questa opportunità, in base alle decisioni assunte dalla segreteria nazionale, esiste e per questo nel corso della direzione ho annunciato le mie dimissioni in modo tale da poter avviare immediatamente la fase congressuale che dovrebbe avere luogo alla fine di febbraio», conferma Lari, che lascia dunque la guida del Pd provinciale dopo circa un anno e mezzo. «Nel luglio 2015, all’indomani delle elezioni regionali, mi venne affidato il compito di ricostruire l’unitarietà del partito, un compito difficile che ho portato avanti con non poca fatica, ma arriviamo ad oggi con una segreteria dove veramente si lavora con metodo unitario e con rinnovate prospettive».

La scelta di chiedere il congresso anticipato risponde all’esigenza di cercare di ricompattare le varie anime del partito pisano, dove le divisioni tra correnti (e anche dentro le correnti) sono sfociate in forti polemiche e atti conseguenti. Come le dimissioni di Sandra Capuzzi dalla segreteria provinciale. O le critiche di Maria Chiara Carrozza ai segretari provinciale e comunale. Non da meno la valutazione sulle prossime sfide che attendono il Pd, a cominciare dalla scelta del candidato per la successione di Marco Filippeschi a sindaco di Pisa, dentro un quadro che ha alzato la soglia di rischio. «Il congresso - dice Lari - deve essere quell’opportunità di confronto aperto, di superamento delle contrapposizioni correntizie e soprattutto un laboratorio di idee. Così si potrà puntare ad una rigenerazione e creare il Pd del futuro. In questo momento serve mettere in campo tutte le azioni necessarie a un rilancio dell’azione del partito che, come chiesto da Matteo Renzi, riparta dai circoli e dai territori». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web