Gioco
Il passo indietro dei segretari Lari e Viale
PISA. Giorni e notti nel Partito democratico pisano per riposizionarsi, chiarirsi le idee e cercare di ricompattarsi dopo l’esito del referendum costituzionale e in prospettiva delle elezioni...
PISA. Giorni e notti nel Partito democratico pisano per riposizionarsi, chiarirsi le idee e cercare di ricompattarsi dopo l’esito del referendum costituzionale e in prospettiva delle elezioni amministrative. Il tratto comune è la disponibilità al passo indietro dei segretari provinciale e comunale, Alessio Lari e Giovanni Viale. L’occasione per questa piccola svolta, al di là di riflessioni personali di entrambi i segretari avviate da tempo, viene dalle decisioni recenti della direzione nazionale Pd che ha offerto la possibilità, in casi particolari, di anticipare i congressi locali per andare al ricambio delle assemblee, delle direzioni e dei segretari.
L’intenzione di Pisa è sfruttare questa opportunità. Ieri la direzione provinciale, in una riunione notturna, ha raccolto la volontà di Lari di dimettersi da segretario provinciale. Un’intenzione sostenuta anche dalla componente renziana del partito nell’intento di fare un passo indietro per cercare di compierne due in avanti, aggiornando organismi eletti in altri tempi politici. In pratica, considerate le schermaglie tra correnti, così come i già tanti candidati a sindaco di Pisa che si stanno affacciando, le forze dem vogliono misurarsi per tentare un rilancio il prima possibile di fronte alle nuove sfide.
L’anticipo del congresso dovrà essere richiesto al nazionale per ottenere la necessaria proroga. In quel caso tra febbraio e marzo prossimi sarebbe fissato l’appuntamento. Nel frattempo toccherà ad un coordinamento ristretto, probabilmente l’attuale, traghettare il partito alla fase congressuale.
Nella direzione comunale, anche Viale ha ribadito di essere disposto a rassegnare le dimissioni dall’incarico di segretario se questo dovesse facilitare un ricompattamento delle correnti democratiche.
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