La protesta
«Sosterrò programmi moderati»
Garzella (“Pisa è”) dopo il voto di astensione. La replica a FdI: rispetto i miei elettori
PISA. Uno degli aspetti politici di maggior rilievo della votazione al bilancio di previsione, se non il principale, riguarda l’astensione di Giovanni Garzella, dopo aver lasciato nelle scorse settimane il suo ruolo nel Pdl-Fi per entrare nel gruppo misto con “Pisa è”.
Questo passaggio, che seguiva anche il Sì al referendum costituzional-renziano, è stato criticato fortemente da Filippo Bedini, portavoce di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.
E infatti a Bedini si rivolge anzitutto Garzella in una sorta di lettera aperta per commentare la sua posizione e spiegare quello che potrà essere il suo orientamento in vista delle amministrative.
«Caro Filippo, te stai parlando - scrive Garzella - di un mondo che non esiste, confondendo il passato con il futuro. Il mio voto al bilancio è il frutto di un’analisi attenta tra le cose fatte e programmate dalla giunta ed un confronto altrettanto attento con il programma elettorale del 2013 del Pdl, dove sono stato eletto. Sì, appunto, il 2013, quando te sostenesti un candidato opposto al nostro del Pdl, quando la tua lista Fratelli d’Italia Centrodestra Nazionale ottenne solo 987 voti e la mia lista del Pdl, che capeggiavo, ottenne 3.814 voti. Te giustamente, vista la batosta elettorale del 2013 dove non otteneste neanche un consigliere comunale, guardi al futuro dimenticandoti il passato, ma io sono eletto nel passato e non nel futuro».
Garzella prosegue: «Io intanto guardo al passato dove ho preso più preferenze di tutti e sono stato eletto nel Pdl, poi dopo aver portato a termine il mio compito guarderò al futuro. Il Pdl si è sciolto e mi sembra anche di capire che Fratelli d’Italia Centrodestra Nazionale oggi si chiama diversamente ed io faccio riferimento a quel programma elettorale ed ogni giorno stimolo la giunta a raggiungere obiettivi che erano nel programma del Pdl».
«Io non ho più tessere da oltre due anni - continua il consigliere comunale - e rispondo solo agli elettori del Pdl, opposti ai tuoi, che hanno sottoscritto con il loro voto il programma».
Il futuro? «Non sosterrò certamente programmi elettorali dove prevale la filosofia della destra come quelli dove prevalga la filosofia della sinistra. Io sosterrò programmi moderati e centristi dove l’impresa, il lavoro, lo sviluppo e la solidarietà saranno al centro dell’azione politica perché il mio punto di riferimento, come sai, sarà sempre la Democrazia Cristiana e non come è per altri il Partito Comunista o il Movimento Sociale Italiano. Per me - conclude il consigliere Garzella - non c’è un qui ed un di là, c’è la città ed i suoi abitanti. Non c’è solo un bianco e nero, ma un mondo a colori».
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