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Da dieci e lode le maniche ripiene di colombaccio

Mai nome di un ristorante potrebbe essere sintesi migliore del locale stesso. È il caso dell'Osteria con vista Fornelli di Volterra. Osteria per raccontare tutta la tradizione di una cucina che vuole...

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Mai nome di un ristorante potrebbe essere sintesi migliore del locale stesso. È il caso dell'Osteria con vista Fornelli di Volterra. Osteria per raccontare tutta la tradizione di una cucina che vuole portare in tavola i sapori e soprattutto i prodotti delle colline pisane. Con vista, perché il ristorante si affaccia su un panorama mozzafiato che solo dalle balze volterrane si può ammirare. E infine Fornelli, cioè il nome della storica piazzetta che ospita il ristorante. Un’alchimia magica nata nel luglio scorso da due giovani imprenditori, Jonni Guarguaglini e Lorenzo Valeriani, che hanno unito passione e idee. Una staff altrettanto giovane e preparato ha completato questo progetto: in cucina con gli chef Gabriele Nassar, Federico Santerini e Francesco Frangioni, in sala con Antonella Corso e Matteo Ceccanti. Il piatto proposto per il Premio sono state le “maniche ripiene di colombaccio con crema di fagiolo Piattella pisana, pioppini, salvia croccante e pecorino delle Balze”. Il tutto accompagnato da un “Macchion del Lupo”, un Cabernet del 2013 prodotto in maniera biologica dalla Cantina Ginori Lisci di Montecatini Valdicecina.

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