Il Tirreno

Pisa

stazione ferroviaria

Chiuderà l’ufficio assistenza

Il provvedimento scatta dal primo gennaio. Insorgono i sindacati

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PISA. È una delle sale più frequentate della stazione centrale. Da viaggiatori in cerca di informazioni utili per iniziare o proseguire il proprio viaggio o da utenti inferociti per eventuali ritardi e disservizi. Ma a anche da chi, per muoversi, ha bisogno di aiuto ed assistenza.

Centinaia di fruitori quotidiani a Trenitalia non sono bastati per evitare di chiudere l'ufficio assistenza della stazione di Pisa. Che sbarrerà le porte a partire dal prossimo primo gennaio. La decisione è stata comunicata la settimana scorsa ai sindacati, «ma - accusano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti - l'azienda non ha specificato come proseguirà il servizio di assistenza ai viaggiatori».

«Per quanto deciso - proseguono i rappresentanti dei lavoratori - non ci sarà più lo spazio dedicato che c'è oggi e la qualità del servizio peggiorerà. Una scelta immotivata e improvvisa comunicata, con un preavviso di sole due settimane, senza alcun confronto con i lavoratori».

La scelta di Trenitalia è stata "condannata" anche dall'assemblea dei ferrovieri riunitasi lo scorso 19 dicembre, che ha deciso di indire uno sciopero regionale (ancora non proclamato) del settore vendita e assistenza.

«Verranno colpiti soprattutto i più deboli - accusano i sindacati -, i molti disabili che utilizzano il treno e che oggi hanno un punto di riferimento nell'ufficio assistenza, che li può accogliere in un luogo presidiato e dedicato in attesa del treno (in alternativa alla cosiddetta "Sala blu", espressamente dedicata a questo servizio, di cui la stazione di Pisa centrale è priva). Eppure - proseguono Cgil, Cisl e Uil - la stazione di Pisa Centrale è una realtà ferroviaria importante a livello nazionale, con oltre 6,5 milioni di viaggiatori annui (la seconda in Toscana). Viaggiatori che aumenteranno dopo il completamento della "Sesta Porta" e del "People Mover": investimenti che andrebbero valorizzati potenziando i servizi ai viaggiatori, non chiudendo spazi a loro dedicati.

Inoltre, Pisa Centrale è punto di riferimento per le emergenze di assistenza ai viaggiatori per la tratta Roma-Genova e lo stesso lavoro svolto dal personale è sempre stato positivo e apprezzato con i migliori indicatori nazionali del settore».

Un ruolo importante a livello nazionale da parte di una stazione che, a partire dal prossimo anno, potrebbe vedere peggiorato il servizio di assistenza ai viaggiatori.

«Con una scelta - concludono i sindacati - che ricadrà sui lavoratori, sui pendolari, sui turisti e sui disabili».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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